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Caccia ai furbetti dei sussidi, protocollo GdF e Comune Montescudo-Monte Colombo

Nella giornata di ieri è stato siglato tra il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Rimini, Colonnello t.ST Alessandro Coscarelli, ed il Sindaco del Comune di Montescudo – Monte Colombo, Dott. Gian Marco Casadei, un Protocollo d’intesa finalizzato al coordinamento dei controlli sostanziali della posizione reddituale e patrimoniale dei nuclei familiari dei soggetti beneficiari delle prestazioni sociali agevolate spettanti a cittadini in condizione economica e sociale svantaggiata.

L’accordo, avente la finalità condivisa di promuovere l’implementazione delle iniziative di cooperazione a tutela del Bilancio pubblico statale e degli enti locali, nasce con l’obiettivo di rafforzare il sistema dei controlli al fine di contrastare chi, attraverso raggiri o false dichiarazioni, tenti di beneficiare delle misure di aiuto sociale.

Il Protocollo, infatti, consente alla Guardia di Finanza di accedere, in maniera più rapida ed efficace, ad una grande mole di dati, notizie, informazioni e analisi di contesto utili ai successivi controlli. Il Comune segnalerà, inoltre, le misure e/o i contesti su cui si riterrà opportuno che vengano indirizzate eventuali attività di analisi e approfondimento da parte delle Fiamme Gialle, comunicando preziosi elementi informativi qualificati di cui sia venuto a conoscenza in ragione delle funzioni esercitate.

Il Protocollo stipulato prevede l’utilizzo, da parte dei militari della Guardia di Finanza, dei dati in possesso dell’Ente locale, attraverso idonee misure tecniche e organizzative che garantiranno la sicurezza dei collegamenti nel pieno e completo rispetto delle norme sul trattamento dei dati e l’accesso selettivo alle informazioni. Successivamente, all’esito degli interventi, saranno comunicati dai Reparti operativi delle Fiamme Gialle al Comune di Montescudo – Monte Colombo gli elementi significativi delle irregolarità accertate ai fini del competente recupero delle somme illecitamente percepite.

La Guardia di Finanza, dunque, potrà arricchire ulteriormente gli strumenti a propria disposizione per rafforzare l’azione di prevenzione, ricerca e repressione degli illeciti economici e finanziari in danno del bilancio del Comune, rafforzando al contempo i flussi di comunicazione, anche ai fini dell’adozione dei successivi provvedimenti, quali la revoca dei benefici erogati.

Il Protocollo d’Intesa conferma come sia sempre maggiore l’unione e la collaborazione tra le Istituzioni dello Stato per la prevenzione e la repressione di irregolarità, frodi e abusi di natura economico-finanziaria e delle condotte lesive degli interessi pubblici.

Le attività di controllo testimoniano l’impegno della Guardia di Finanza nell’azione di contrasto ad ogni forma di illecito a danno della spesa pubblica nazionale, a tutela delle uscite statali, al fine di prevenire e reprimere, in un periodo di grave crisi economica causata dall’emergenza sanitaria legata al diffondersi del Covid-19, le fattispecie di indebita percezione, frode e malversazione delle risorse pubbliche, che generano iniquità e minano la coesione sociale.

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