HomeCronacaCase popolari ex questura. Il Comune vince al Tar contro la proprietà

La proprietà voleva impedire l'accesso all'area per indagini geologiche


Case popolari ex questura. Il Comune vince al Tar contro la proprietà


18 Marzo 2023 / Redazione

La Società ASI (Ariminum Sviluppo Immobiliare S.r.l) proprietaria dell’ex questura di via Ugo bassi a Rimini voleva impedire l’accesso ai propri terreni per le indagini geotecnica e geofisica funzionali alla realizzazione di un intervento di Edilizia Residenziale Pubblica e Sociale nell’ambito del Programma integrato di edilizia residenziale sociale (“PIERS”) da parte del Comune in area di futura espropriazione e attualmente di proprietà di ASI.

Apparentemente una normale opposizione da parte di un privato nei confronti della pubblica amministrazione. In realtà ASI ha intrapreso una vertenza vera e propria nei confronti del Comune di Rimini sia di carattere giudiziario (potrebbe essere solo un primo atto) che di coinvolgimento dei cittadini in pubbliche iniziative. In tal senso è in programma un incontro pubblico nei prossimi giorni proprio per presentare il progetto “Rimini Life”. Alla base di questo scontro il diniego da parte del Comune di Rimini di una richiesta di scia per realizzare un supermercato di 1.500 metri quadrati.

In risposta questo ricorso al Tar Emilia Romagna per impedire le indagini geologiche per la realizzazione di 36 appartamenti di case popolari.

Inoltre, sempre secondo ASI, vi sarebbe anche uno spreco di risorse pubbliche per gli espropri delle aree quando la società è disponibile ad una cessione gratuita ovviamente a fronte di poter realizzare la proposta avanzata al Comune di Rimini.

Il Tar ha respinto la richiesta di ASI di impedire l’accesso all’area per svolgere le indagini geologiche. Secondo il giudice non sono ravvisabili ragioni di eccezionale gravità ed urgenza tali da giustificare l’adozione di misure interinali e provvisorie , come contemplato dalle leggi vigenti.

Sentenza del TAR

Ricorso Ariminum Sviluppo Immobiliare