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Cattolica: agosto dedicato alla retrospettiva di Pupi Avati. Domenica la prima con “L’arcano incantatore”

Grande attesa per il ritorno a Cattolica di Pupi Avati, il regista, sceneggiatore, produttore bolognese che con l’inconfondibile stile horror gotico-padano rappresenta un punto di riferimento del cinema giallo in Italia e non solo, ripercorrerà questa sera al MystFest le tappe della sua carriera che lo ha visto più volte partecipare alla kermesse cattolichina. 

L’omaggio che il MystFest e la Città di Cattolica dedicano a Pupi Avati continua con la rassegna che comincia domani, domenica 2 agosto, all’Arena della Regina con la proiezione de L’Arcano Incantatore alle 21.30 e che proseguirà per i successivi giovedì del mese di Agosto con le proiezioni di tre celebri opere di Avati, Zeder, Il Nascondiglio, Il Signor Diavolo.

 

Arcano incantatore. Retrospettiva Pupi Avati

A partire da domenica 2 agosto alle 21.30, nell’Arena della Regina, Piazza della Repubblica, e per i successivi giovedì fino al 20 agosto, il MystFest, in collaborazione con Circolo Cinema Toby Dammit e Giometti Cinema, dedica a Pupi Avati una retrospettiva con le proiezioni di alcuni dei suoi capolavori in pieno stile horror gotico padano. 

Si parte con la proiezione gratuita de L’arcano incantatore (1996), l’ambiente intriso di sacralità e mistero è quello dell’appennino Bolognese che vede i protagonisti impegnati in pericolosi riti di magia nera. Si prosegue giovedì 6 agosto con Zeder (1983), con il quale Avati torna ancora nel suo territorio di origine, l’Emilia, dove il giovane scrittore Stefano Lavia è sulle tracce dei terreni K, luoghi dove è possibile veder tornare alla vita le persone scomparse. Giovedì 13 agosto è la volta de Il nascondiglio (2007), questa volta lontano dall’Italia, in Iowa, Stati Uniti, Laura Morante è una donna di origine italiana appena uscita da una clinica psichiatrica coinvolta negli oscuri misteri che colpiscono l’edificio in cui ha aperto il suo nuovo ristorante. La serata del 20 agosto è infine dedicata a Il signor Diavolo (2019), l’ultima opera del regista bolognese: il mistero e la paura si spostano nel mondo contadino veneto degli anni ‘50, la trama intreccia episodi di cronaca nera con intrighi politici e la Chiesa locale.

L’ingresso, nella serata di domenica 2 agosto, è gratuito fino ad esaurimento posti con le modalità previste dalle normative vigenti. Biglietto per le successive serate della retrospettiva 3 euro.

Info: 

www.mystfest.com
fb: MystFest

instagram: MystFest

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