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Cattolica. Belluzzi PD, apre il cantiere per il programma. No alla riconferma di Gennari a sindaco

Con un post scritto sulla sua pagina Fb, alessandro Beluzzi Segretario del Partito Democratico di Cattolica traccia il percorso per le prossime elezioni amministrative. Apertura del “cantiere” per delineare un nuovo programma di governo aperto al contributo di tutta la comunità di Cattolica che si vuole confrontare con il Pd e il centro sinistra ed inidividuazione del candidato a sindaco. Su quest’ultimo aspetto Belluzzi non indica un percorso puntuale. Appare certa una chiusura netta nei confronti di un’alleanza con i 5 Stelle se il candidato è la riconferma dell’attuale sindaco Mariano Gennari. Il pensiero di Alessandro Belluzzi.
“La prossima settimana il PD di Cattolica aprirà ufficialmente “il cantiere” che porterà alla costruzione del programma elettorale in vista delle prossime elezioni amministrative.
Nel mese di Ottobre saranno 3 gli appuntamenti dove si chiederà un coinvolgimento attivo ad iscritti e simpatizzanti del Partito per un confronto aperto e costruttivo nella realizzazione di un primo documento a maglie larghe.
Questo e’ solo l inizio di un cammino molto più articolato che nei prossimi mesi si dovrà aprire ad un confronto serrato con la città e stringere le maglie con quelle forze politiche e associazioni culturali/civiche con il quale il PD sta lavorando già da diversi mesi su temi concreti.
Tuttavia reputo importanti questi 3 appuntamenti per rispetto innanzitutto nei confronti di chi si riconosce in una comunità politica,non possiamo “convocare” gli iscritti/simpatizzanti solo quando e’ il momento dei congressi,votare le liste,organizzare le campagne elettorali/feste.
E’ assolutamente fondamentale che siano parte attiva sempre e soprattutto in momenti come questi.
Tuttavia bisogna altresì essere consapevoli che la prossima sfida elettorale riusciremo a vincerla solo se metteremo in campo una proposta politica aperta,plurale,inclusiva,unitaria costruita veramente dal basso fatta di umilta’ e ascolto.
Riusciremo a vincere la prossima sfida elettorale solo se metteremo in campo una coalizione di centrosinistra larghissima ma allo stesso tempo coesa, dove tutti i soggetti in campo,partiti e liste civiche, devono avere la stessa dignità ed importanza e quindi come PD dovremo essere bravi a trasmettere questo messaggio alla città dicendo in maniera chiara che le porte sono aperte a tutti coloro che vorranno dare una mano alla costruzione del progetto.
Se proprio non si troverà la quadra dovrà succedere perché c’è un visione diversa del progetto di città per i prossimi 10-15 anni.
La sfida dovrà essere proprio quella, ossia essere in grado di mettere in campo un progetto di città chiaro e realizzabile sul quale andare a chiedere il consenso ai cittadini,cercando di convincere prima di tutto chi negli anni ci ha già votato ma anche e soprattutto tutti coloro che in passato non ci hanno dato fiducia o ci hanno girato le spalle,penso ai delusi del M5S oppure a chi ha votato in passato il centrodestra ed ora non si riconosce più da un’offerta politica sovranista e populista a trazione Salvini e Meloni.
Questa dovrà essere la vera sfida, essere aperti e inclusivi senza però svendere i valori di fondo che ci caratterizzano.
Un progetto quindi fortemente incentrato sui temi e non su nomi e cognomi,al netto a mio avviso di una necessità incontrovertibile di mettere in campo ed investire in una nuova classe dirigente ma allo stesso tempo formata e preparata.
Un progetto politico aperto,plurale,inclusivo dove i soggetti politici che hanno governato la città per 70 anni non devono avere paura di fare autocritica se qualcosa non e’ stato fatto bene,solo chi non fa non sbaglia
ma allo stesso tempo rivendicare quello che di buono e’ stato realizzato.
Un progetto politico costruito nella consapevolezza che il centrosinistra negli ultimi 4 anni a Cattolica ha fatto opposizione, questo non si puo’/deve dimenticare, un’opposizione ci tengo a sottolineare mai contro qualcuno o contro qualcosa a prescindere, quindi ideologica ma sempre nel merito e questo perché non abbiamo condiviso le scelte fatte dall’amministrazione.
Abbiamo fatto un’opposizione con la visione di governo e quindi non ci siamo limitati a dire solo dei no ma abbiamo messo sempre in campo proposte alternative.
Quindi realizzazione del programma,costruzione di una coalizione sulla base di quello che si vorrà fare insieme ed infine scelta di una candidato Sindaco il più possibile condiviso tra tutti gli attori e che sappia interpretare al meglio il documento politico programmatico scritto insieme.
Come Segretario del maggiore partito di centrosinistra della città garantisco che farò di tutto perché il percorso vada in questa maniera,non si può sbagliare, perdere le prossime elezioni comunali a Cattolica significa consegnare la città alla destra.
Questo deve essere ben chiaro a tutti,una destra a trazione Lega e Fratelli d’Italia,l avversario politico e’ quello, non ci sono o ci saranno altre opzioni in campo rispetto ad una coalizione di centrosinistra ampia,plurale,inclusiva ed unita che possa fermare la destra.
Lo abbiamo visto anche alle ultime elezioni Regionali ed amministrative.
L’invito che faccio agli iscritti/simpatizzanti del PD ma anche ai cittadini di Cattolica e’ quindi quello di partecipare attivamente ai prossimi incontri pubblici per la costruzione del programma elettorale.
Progettiamo insieme la città del futuro.”
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