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Cattolica, “Cosa fanno oggi i filosofi?”: domenica Paolo Ercolani racconta Friedrich Nietzsche

Il sesto appuntamento della rassegna “Che cosa fanno oggi i filosofi?” 2019/20, dedicata a La morale oggi vista in compagnia di grandi del pensiero, avrà un carattere particolare, consono al tipo eversivo del filosofo che tanta influenza ha avuto tra fine Ottocento e primo Novecento e forse ancora oggi in Europa.

 

L’appuntamento è alle 17 di domenica 26 gennaio, presso la Galleria della Biblioteca comunale, in piazza della Repubblica.

«Si tratta di una modalità del tutto eterodossa e certamente discutibile, ma che si rivela come la più coerente e suggestiva di fronte a un pensatore così provocatorio, distruttivo e originale», dice Paolo Ercolani.

Senza venir meno al rigore nell’esposizione delle teorie di Nietzsche, questa modalità consentirà appieno di evidenziare gli aspetti più radicali, profondi e al tempo stesso ripugnanti di un filosofo che ha messo sul banco degli imputati più di duemila anni di storia delle idee, scagliandosi contro la democrazia, la scienza, la ragione, il capitalismo, l’uguaglianza e il concetto stesso di umanità, rivelandosi al tempo stesso come un raffinato psicologo, un affascinante scrittore e uno spregiudicato disvelatore delle molteplici illusioni con cui l’uomo ha deciso di affrontare quel mistero controverso e angosciante che chiamiamo vita.

«Incontrare Nietzsche – aggiunge Ercolani – significa guardare negli occhi quei mostri che provengono dall’abisso dell’enigma umano. La forza del suo pensiero spinge l’uomo a spogliarsi delle tante maschere indossate, con il rischio fortissimo di scoprire che sotto alle stesse vi potrebbero essere proprio quei mostri che egli cerca in tutti i modi di rimuovere». Perché quei mostri sono i suoi. Perché l’uomo è quei mostri stessi.

Paolo Ercolani insegna Filosofia dell’educazione, Storia della filosofia e Teoria e tecnica dei nuovi media presso l’Università di Urbino. Si occupa di liberalismo e del passaggio epocale dalla società industriale a quella in rete. Scrive per varie testate, tra cui “L’Espresso” e ha collaborato con “la Lettura” del “Corriere della Sera” e con Rai Educational Filosofia. Fondatore e membro del comitato scientifico dell’Osservatorio filosofico, è autore di vari articoli e libri, tra cui, Il Novecento negato. Hayek filosofo politico (Perugia 2006); System Error. La morte dell’uomo nell’era dei media (Perugia 2007); La storia infinita. Marx, il liberalismo e la maledizione di Nietzsche (Napoli 2011); L’ultimo Dio. Internet, il mercato e la religione stanno costruendo una società post-umana (Bari 2012); Qualcuno era italiano. Dal disastro politico all’utopia della Rete (Milano 2013); Contro le donne. Storia e critica del più antico pregiudizio (Venezia 2016) e Figli di un io minore. Dalla società aperta alla società ottusa (Venezia 2019).

 

Il programma degli prossimi appuntamenti: 

 

Domenica 2 febbraio

STEFANO PETRUCCIANI, Università di Roma La Sapienza, 

Karl Marx: Cosa c’è sotto;

 

Domenica 9 febbraio

FRANCESCA BRENCIO, Università di Siviglia, PMH Network, St. Catherine’s College, University of Oxford

Martin Heidegger: il pensiero della Cura;

 

Domenica 16 febbraio

GAETANO LETTIERI, Università di Roma La Sapienza

Agostino d’Ippona: Si salvi chi può

 

Info: 

0541 966603

 

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