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Cattolica, fermata in moto senza patente tenta di spacciarsi per la gemella

Fermata senza mai aver conseguito l’esame della patente tenta di spacciarsi per la sorella gemella, ma gli agenti la smascherano.

E’ successo nel pomeriggio del 13 novembre, alle 15.20 nella zona di Cattolica, e a fermare la donna è stata la Polizia Stradale di Rimini nell’ambito del rafforzamento dei servizi di vigilanza.

Gli agenti della pattuglia hanno fermato un motoveicolo Yamaha alla cui guida c’era una cittadina italiana, poi identificata in G.P. classe 76 originaria della Puglia, ma residente in Provincia di Rimini.

La donna, alla richiesta degli agenti di esibire la patente di guida, ha dichiarato inizialmente di averla dimenticata a casa, così come la carta d’identità.

A questo punto la pattuglia, con l’aiuto della sala operativa della sezione, ha iniziato una serie di accertamenti tra le banche dati per verificare le generalità indicate dalla conducente.

L’incrocio dei dati ha permesso di stabilire l’esistenza di due sorelle gemelle di cui una, quella rispondente alle generalità fornite dalla centaura, titolare di patente di guida, mentre l’altra no.

Prima di redigere il verbale gli agenti hanno ammonito la ragazza delle conseguenze penali di chi fornisce false dichiarazioni sulla propria identità. A questo punto la donna, palesemente agitata, ha mostrato la carta d’identità con le sue vere generalità, confessando di non aver mai preso la patente e di essersi inizialmente presentata con il nome della sorella gemella.

Gli agenti hanno quindi provveduto a contestarle la violazione di guida senza patente con una sanzione pari a 5.000 euro unita al fermo per tre mesi della moto di proprietà della coinquilina di G.P. ignara di tutto.

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