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Cattolica Futura boccia eventuale alleanza tra Pd e M5S: “Serve competenza, non partitocrazia”

Cattolica Futura esprime una certa perplessità sull’ipotesi di coalizione, in vista delle elezioni amministrative, tra il Partito Democratico e l’attuale Sindaco Mariano Gennari.

“Il motivo principale risiede nel fatto che il “rapporto” si consumerebbe senza tener conto delle innumerevoli istanze cittadine che già su diversi temi sono in forte contrasto con l’Amministrazione – spiega Cattolica Futura -. Non solo quelle citate dal Segretario Provinciale Filippo Sacchetti (scuola Repubblica, supermercati al Macanno e Lungomare) ma anche lo sviluppo del territorio in senso lato, le politiche di welfare, l’innovazione e le politiche giovanili, l’inclusione”.

“A fronte di un mancato rispetto del territorio si contratterebbe (come confessa anche lo stesso Sindaco) un legame di natura esclusivamente partitocratica tra una realtà cittadina e una provinciale, quindi distante da logiche di autodeterminazione e autonomia prima della cittadinanza locale poi della sezione cattolichina del partito, oggi guidata da Alessandro Belluzzi, che più volte ha mostrato una determinata resistenza e anche una diversa idea di progetto politico-elettorale. Cattolica Futura si è già offerta alla creazione di una coalizione progressista — aperta anche a diverse altre realtà della società civile senza discriminazioni preconcette purché si rimanga in una certa porzione del ventaglio politico; siamo pronti a continuare la nostre battaglie per la Cattolica del Futuro e a presentare i nostri progetti; e siamo pronti a chiedere la fiducia — dunque il voto di cattolichine e cattolichini, ma non ci interessa farlo collaborando ad una coalizione che sorvola anni di offese e insinuazioni gratuite che sono state la base della propaganda pentastellata a tutti livelli e una marcata differenza nella visione di città. Una coalizione del genere vedrebbe un Sindaco in gabbia e una ipotetica maggioranza consiliare anch’essa costretta in un rapporto duplice tra asservimento e controllo”.

“Cattolica Futura è disposta a offrire il proprio contributo ma non vede, sia sul piano valoriale sia sul piano politico, alcuna affinità con l’Amministrazione uscente. Nel caso in cui questa improbabile coalizione dovesse andare in porto, Cattolica Futura lavorerà per presentare un proprio candidato cercando di coinvolgere tutti i soggetti civici e politici interessati ad un progetto progressista e delusi da tale scelta burocratica e di poco nobile gestione del potere”, conclude Cattolica Futura.

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