Home > Ultima ora politica > Cattolica Futura e Rifondazione Comunista: “Fondi governativi. Più sociale e meno impresa”

Cattolica Futura e Rifondazione Comunista: “Fondi governativi. Più sociale e meno impresa”

Lo scorso aprile, Cattolica Futura, Rifondazione Comunista di Cattolica e altre forze politiche e sindacali locali – dicono in un comunicato congiunto le due forze di opposizione Rifondazione Comunista e Cattolica Futura – chiesero all’Amministrazione del Comune di Cattolica di istituire un tavolo di lavoro per la crisi economica in seguito alla pandemia, composto dai rappresentanti delle eterogenee esigenze dei cattolichini. Quel tavolo non fu mai convocato: alle richieste del Partito Democratico in Consiglio Comunale, il Sindaco si limitò a concedere un contentino, ben lontano dalla richiesta iniziale: una Commissione sul sociale nella quale sarebbe stato deciso come allocare 250.000 euro di contributi governativi atti a coprire le mancate entrate fiscali del Comune”. 

L’Amministrazione ha proposto di stanziare 210.000 euro (l’84% del totale) alle imprese, attraverso sgravi fiscali a quelle attività che non erano rientrate nelle agevolazioni già prevista, e 40.000 euro (il rimanente 16%) al sociale, senza però definire progetti o destinazioni specifici. 

Tale scelta – dice il comunicato di Rifondazione Comunista e Cattolica Futura – non pare adeguata per supportare le situazioni di fragilità del contesto odierno, alcune completamente nuove mentre altre accentuate a causa degli effetti della pandemia sul mercato del lavoro. 

Cattolica Futura e Rifondazione Comunista di Cattolica propongono una divisione dei fondi differenti (100.000 euro alle imprese e 150.000 euro al sociale) specificando, inoltre, la destinazione dei fondi affinché vengano indirizzate alle situazioni più vulnerabili, in particolare modo giovani e lavoratori stagionali. 

 

IMPRESE 

60.000 euro: sgravi fiscali per quelle imprese che non hanno ad ora ricevuto agevolazioni; 30.000 euro: contributi e incentivi per l’ammodernamento tecnologico (pagamenti elettronici, software gestionali, e-commerce, app);
10.000 euro: contributi per le start-up, in aggiunta ai fondi già previsti annualmente. 

 

SOCIALE 

10.000 euro: rafforzamento dell’ufficio sociale (sistematizzazione delle informazioni, consulenza per la redazione dei bandi); 

20.000 euro: buoni spesa;
20.000 euro: incremento dei fondi per le agevolazioni della mensa, prevedendo l’assegnazione automatica all’acquisto dei buoni;
20.000 euro: borse di studio e materiale per studentesse e studenti dell’università; 

40.000 euro: programmi e incentivi per il reinserimento lavorativo (sgravi alle imprese sulle assunzioni, voucher per le persone in difficoltà); 

10.000 euro: copertura piena dello stipendio di educatrici e educatori sociali;
30.000 euro – conclude il comunicato delle due forze politiche – misure di sostegno al pagamento dell’affitto, soprattutto per le fasce d’età più giovani”. 

Cattolica Futura, Rifondazione Comunista di Cattolica 

Scroll Up