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Cattolica Futura: “Serve rivoluzione viabilità, fare come Champs Elysées”

“Cattolica ha bisogno di una rivoluzione”: è l’appello di Cattolica Futura che avanza le sue proposte per la voabilità della Regina.

“La viabilità della zona turistica è ancora caotica e disomogenea – denuncia Cattolica Futura – e i recenti interventi di questa Amministrazione (Cattolica Lounge e la futura riqualificazione del Lungomare) si sviluppano in continuità con l’esistente senza rappresentare il necessario salto nel futuro”.

Per questo motivo, Cattolica Futura propone innanzitutto “di cominciare a pensare ad una viabilità flessibile, che tenga cioè conto delle esigenze di cittadinanza e turisti nei diversi periodi dell’anno: il periodo caldo (estate e weekend dic primavera) e il periodo freddoc(inverno e autunno). Al contempo, nel periodo caldo, è essenziale implementare una viabilità a due fasi, che renda la zona mare vivibile e gradevole”.

Quindi l’idea per una nuova viabilità di via Carducci e della zona mare, “ispirandosi al progetto di trasformazione urbanistica degli Champs Elysées, una delle più famose vie di Parigi che, entro il 2024, accoglierà più verde, più pedoni e più bici”.

La “rivoluzione” di Cattolica Futura prevede, innanzitutto, per via Carducci:

  • redistribuzione degli spazi della carreggiata su un unico livello;
  • allargamento del marciapiede di sinistra (con integrazione di alberi e aiuole) a vantaggio delle persone con disabilità (2,4 metri) e mantenimento e riqualificazione del marciapiede di destra (1,5 metri);
  • pista ciclabile a doppio senso sul lato sinistro della strada (2,5 metri);
  • area sosta (2,5 metri).

“Nel periodo caldo – si spiega – questa divisione della strada permetterebbe di chiudere al traffico la strada nelle ore serali rendendola pressoché pedonale e ciclabile, a vantaggio del passeggio e delle attività ivi ubicate. L’unico mezzo che potrà transitare sulla carreggiata (comunque pedonale, sul modello della strada F-bis) sarebbe la futura navetta elettrica (progetto che risale ormai a dieci anni fa) che collegherà i vari punti della zona mare. Nelle ore diurne, invece, la via sarà carrabile come ZTL, aperta quindi a residenti, attività e fornitori, i quali potranno entrare sulla base di orari specifici (ad esempio, 4 ore la mattina e 2 nel pomeriggio) e a coloro che vorranno recarsi presso le attività economiche  nella via o presso gli stabilimenti balneari situati nella parallela “passerella di legno”. Per tale motivo dovranno essere previsti degli stalli per moto e scooter lungo le traverse di ViacCarducci nelle quali sia possibile inserirli e in alcuni punti di Via del Prete”.

Al contempo, la riqualificazione di via Carducci secondo Cattolica Futura si accompagnerebbe ai seguenti
interventi:

  • in via del Prete: ritorno al doppio senso di marcia; conversione della pista ciclabile in corsia ciclabile (un nuovo spazio per le biciclette introdotto dalla recente riforma del Codice della strada che prevede spazi più contenuti e la linea discontinua); presenza di stalli per la sosta auto gratuiti per i primi 15 minuti;
  • in via Fiume: costruzione di una corsia ciclabile come continuo di quella di via del Prete che si connetterebbe alle pistecciclabili del Lungomare e di via Carducci;
  • conversione della viabilità in ZTL F-bis nelle ore serali del periodo caldo.

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