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Cattolica, Gennari a Foronchi: “Per scuola Repubblica al centro le esigenze dei bambini”

Il candidato a sindaco per il Comune di Cattolica Mariano Gennari del Movimento 5 Stelle (nonché primo cittadino uscente) risponde alla candidata per il centrosinistra Franca Foronchi in merito alla scuola Repubblica.

“Cara Signora Foronchi, al centro di tutto le esigenze dei bambini. Pensare al futuro della scuola Repubblica senza mettere al centro le loro esigenze ed il loro benessere, è quanto di più bieco si possa pensare – dichiara Gennari – . La Signora Foronchi e la sua coalizione nella risposta alla mia proposta di realizzare una piccola scuola di quartiere non hanno mai menzionato il benessere dei bambini, nemmeno nell’articolo uscito oggi sui giornali. La loro soluzione di abbattere la scuola Repubblica e ricostruirla sul posto, prospettata da una parte della sua coalizione e dalla candidata Sindaca (mentre un’altra parte della sua coalizione ne vorrebbe una diversa) è la peggiore soluzione possibile per le esigenze, l’educazione e la sicurezza dei bambini.
Inoltre mantiene ed aumenta altre criticità quali: il traffico e di conseguenza l’ambiente. Perché togliendo il parcheggio posto nel retropalco dell’arena della Regina si toglie un polmone importante per assorbire le macchine dei genitori che all’ingresso e all’entrata portano i figli da altre zone di Cattolica”.

“Ma torniamo alla sicurezza ed alle esigenze dei bambini, che la Signora Foronchi non cita mai ed appare strano per chi lavora tutti i giorni a stretto contatto con loro. Non bisogna dimenticare che quella scuola , secondo il parere dei tecnici e considerando che siamo in zona a rischio sismico medio alto (zona arancione, un solo gradino sotto la zona rossa), va abbandonata al più presto. Considerando anche che il Calcestruzzo usato per costruire la scuola ha una forza media di 10 N/mmq (i tecnici mi dicono oggi che per costruire una struttura come quella ci richiedono 30 N/mmq), quell’edificio per fare un lavoro decente può essere solo abbattuto”.

“I tempi tecnico burocratici complessivi farebbero perdere quasi sicuramente i fondi del PNRR (i bandi stanno uscendo questo mese) e terrebbero in una situazione di rischio prolungato i bambini. Perdere i fondi del PNRR vuol dire che i soldi bisognerà prenderli dai fondi comunali e rinunciare ad altri progetti necessari alla città”.

“Tra insediamento di una nuova amministrazione, confronto tra le parti rappresentative della comunità, percorso partecipato con i cittadini (percorso che la soluzione della nuova scuola ha fatto), lavoro autorizzativo interno, trovare i fondi a bilancio, progetto di fattibilità, quello definitivo e poi l’esecutivo, il bando per l’assegnazione dei lavori e l’inizio dei lavori, i tempi si allungheranno a dismisura, prevedibile se tutto va bene che la scuola possa iniziare ad esser costruita in 3 o 4 anni. In questo tempo i bambini rimarranno in una scuola non sicura”.

“Una volta che si iniziano i lavori, il tempo tra abbattimento e ricostruzione (più di un anno scolastico se tutto va bene) i bambini faranno lezione tra container o classi sparse per la citta, divisi tra loro, senza spazi idonei per la didattica. Con il nostro progetto della nuova scuola in zona Macanno e una scuola di quartiere di una sola sezione, i bambini sono al centro di tutto. Non dovranno mai andare nei Container per le lezioni. I lavori partiranno entro un anno. Ci saranno spazi di verde e importanti per la scuola. Si realizzerà una nuova palestra utile anche per le attività sportive extra scolastiche in zona. Prenderemo i soldi del PNRR salvaguardando i soldi del bilancio comunale per fare altre opere”.

“Un’ultima puntualizzazione, io sono un uomo delle istituzioni e se dico che le giunte del centrosinistra non hanno mai fatto fare verifiche tecniche sulle strutture scolastiche della città lo dico con cognizione di causa e lo ribadisco. Non esiste nessun atto amministrativo o relazione che provi il fatto che alcun sindaco prima di me abbia fatto verifiche tecniche sulle strutture scolastiche cattolichine . Esiste solo una bugia detta in consiglio comunale. Questo è di bassa lega Signora Foronchi”, conclude Gennari.

 

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