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Cattolica: inaugurata la nuova piscina a risparmio energetico

Cattolica può contare su una rinnovata piscina comunale che punta a garantire un utilizzo sostenibile e rispettoso dell’ambiente, con una riduzione dei consumi di energia elettrica e riscaldamento. Una città che diviene sempre più sportiva, inclusiva e soprattutto “green”. Ieri mattina, per celebrare la conclusione dei lavori all’impianto natatorio di Via Francesca da Rimini, sono arrivati il Ministro allo Sport e politiche giovanili, Vincenzo Spadafora, il Presidente della Regione, Stefano Bonaccini ed il Presidente della Provincia di Rimini, Riziero Santi. Hanno preso parte, inoltre, Parlamentari, Consiglieri Regionali, Forze dell’Ordine e rappresentanti del MIT. A fare gli onori di casa il Sindaco Mariano Gennari che sta puntando molto in tema di sostenibilità. La ricaduta dal punto di vista ambientale, grazie alla minore produzione di CO2, è importante: CO2 evitata pari a 143 tonnellate/anno, petrolio equivalente risparmiato 87 tep/anno. Ma sopratutto, si aggiunge un ulteriore tassello all’idea di un “Campus Sportivo” che l’Amministrazione cattolichina sta realizzando dal suo insediamento. Dopo la riqualificazione dello Stadio Calbi, l’efficientamento della Piscina, ed il lavori che partiranno prossimante per il nuovo centro tennistico Leoncavallo, il successivo obiettivo è quello di realizzare il nuovo palazzetto dello sport all’interno del Vgs, in particolare nell’edificio che avrebbe dovuto ospitare il bowling. E proprio su questo fronte è arrivato il sostegno del Ministro Spadafora che ha riscosciuto come assolutamente fattibile tale operazione e già ieri ha fornito ai tecnici comunali i riferimenti per organizzare il percorso di candidatura di Cattolica alla acquisizione di fondi. Lo stesso Ministro, a margine della cerimonia ha voluto visitare di persona Leoncavallo, Calbi e Vgs.

 

Una città accogliente, sportiva, inclusiva e moderna – ha commentato il Sindaco Gennari – ma allo stesso tempo consapevole della sua storia e delle tradizioni ben radicate nel tessuto della comunità e che per questo la caratterizzano. Dopo la riqualificazione del Calbi, il prossimo avvio del recupero del Leoncavallo, adesso lavoriamo al Campus Sportivo, con l’obiettivo di aggiungerne una perla realizzando un nuovo palazzetto nell’area del Vgs. Si tratta di interventi di riqualificazione con cui miriamo ad una sempre migliore qualità della vita per i nostri cittadini ed attraverso i quali continuiamo il percorso intrapreso per affermarci a tutti gli effetti come una destinazione turistica green. Nel frattempo oggi festeggiamo per questa rinnovata piscina”. 

Questa cerimonia – ha sottolineato il Ministro Spadafora – è il segno di qualcosa di nuovo, così come nuova è stata la strada intrapresa dal Sindaco Gennari a Cattolica. Ringrazio lui, la consigliera regionale Raffaella Sensoli, i colleghi Marco Croatti e Giulia Sarti e i tanti portavoce comunali per la splendida accoglienza ricevuta. Ho percepito quanto questa città sia viva anche grazie alla capacità amministrativa della Giunta che, non solo sta recuperando il debito ma, è riuscita ad ottenere finanziamenti importanti per ristrutturare spazi pubblici, proprio come la piscina comunale, che da oggi sarà un esempio di efficienza energetica. Mi ha fatto piacere incontrare tanti sportivi come il nostro atleta paralimpico Giovanni Achenza e il vice capitano della nazionale di tennis Giorgio Galimberti che sta per avviare un grande progetto di recupero urbano per la città che mi ha fortemente colpito”. 

In Emilia-Romagna – ha aggiunto il Presidente Bonaccini – continua a vincere lo sport. E rendere maggiormente compatibile dal punto di vista ambientale un impianto come questo, dove tanti giovani e persone vengono per fare sport, rappresenta senza dubbio la scelta giusta. Così come lo è mettere una associazione sportiva nelle condizioni di gestire al meglio una struttura di grande importanza per la comunità locale. Sostenibilità, attività motorie, associazionismo e volontariato rappresentano priorità indispensabili per una regione sempre più attenta allo sport”. “Abbiamo condiviso l’importanza di lavorare insieme per raggiungere gli obiettivi”, ha rimarcato il Presidente di Provincia Riziero Santi.

L’intervento per l’efficientamento energetico effettuato alla piscina comunale di Cattolica – spiega l’Amministratore Delegato SGR Bruno Tani – garantisce risparmi ambientali ed economici e migliora la qualità dell’utilizzo dell’impianto. Inoltre, offre alla comunità un esempio di collaborazione fra l’Amministrazione e un’azienda del territorio, il Gruppo SGR, che in questi ambiti sta investendo in tecnologia innovativa e conoscenza. Sostenere l’attività sportiva, quella di base che genera benessere e salute, rientra anche nei nostri obiettivi in termini di attività sociale. A Cattolica coesistono tutti questi elementi e per noi si è trattato di un intervento perfettamente coerente con la nostra mission di azienda innovativa e intrecciata col territorio su cui opera primariamente”.

 

Impianto meno energivoro

Nello specifico gli interventi hanno previsto la coinbentazione termica della copertura e delle pareti esterne dell’immobile, la sostituzione delle caldaie con gruppi termici a condensazione, l’installazione di impianti fotovoltaici sulla copertura dell’edificio, l’installazione di un impianto  di cogenerazione per produzione di acqua calda ed il relamping dell’impianto  di  illuminazione tramite installazione di corpi illuminanti a LED. Importo complessivo dell’investimento pari a circa 555mila euro, per il Comune di Cattolica si tratta di un intervento a costo zero poiché i 122mila euro previsti per la parte pubblica sono frutto di un finanziamento regionale. I lavori hanno fatto capo ad una ATI (Associazione Temporanea di Imprese) composta dalla stessa “SGR Servizi Spa” (Capofila), “Gruppo Società Gas Rimini Spa” e “Intervento Pronto 24H srl”. Il progetto definitivo è stato curato da un raggruppamento di professionisti rappresentato dall’ingegnere Lazzaro Zavatta. Il grande valore di questa operazione emerge anche dall’utilizzo dello strumento del Project Financing come leva finanziaria da una cosiddetta “ESCo” (Energy Service Company). Si tratta della prima volta nel territorio provinciale e non si ha contezza di tali modelli operativi nel Centro Italia. 

 

Risparmio e tutela ambientale

Tra i vantaggi immediati per la comunità va sottolineato che nessuna manutenzione sulle  apparecchiature (caldaie, cogeneratore, fotovoltaio, relamping) peserà sull’Amministrazione in quanto sarà a carico dell’ATI per l’intera durata della concessione in project financing (15 anni).  Garantisce al gestore dell’impianto minori costi di gestione (-4% circa annuo). L’immobile di proprietà dell’Amministrazione assume maggior pregio e nel lungo periodo disporrà di una impiantistica di valore. Per fare qualche esempio basti pensare che coibentazioni (cappotto e copertura) hanno circa 30 anni di vita utile mentre l’impianto fotovoltaico supera i 25 anni. L’efficientamento ricade, inoltre, nel più ampio contesto della azioni di attivazione del piano di intervento di riduzione dei gas clima-alternati previste dal PAESC.

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