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Cattolica, sindacato Ferretti Yachts chiede dragaggio del porto

Le Organizzazioni sindacali di categoria degli edili Fillea CGIL, Filca Cisl e Feneal UIL insieme alla RSU della Ferretti Group hanno incontrato oggi, 22 novembre, la nuova Amministrazione Comunale di Cattolica alla quale era stato chiesto di poter discutere della situazione del Porto e dei necessari interventi di dragaggio.

Una darsena pienamente funzionale, infatti, è ciò che occorre per evitare che le imbarcazioni restino incagliate nel fondale basso e per rendere più agevole l’attività (varo imbarcazioni, collaudi, prove clienti), dell’azienda che è tra le più importanti del settore nautico.

Alla riunione era presente la delegazione sindacale, l’Amministrazione Comunale capeggiata dalla  Sindaca, la dirigente del Demanio Marittimo, il direttore di Stabilimento Ferretti, sito produttivo di Cattolica e il Responsabile di collaudo e consegna delle imbarcazioni.

Centrale per tutti la questione delle risorse dopo l’esaurirsi del primo stanziamento da parte della Regione Emilia Romagna pari a 300.000 euro per il triennio 2019-2021. La cifra che viene ipotizzata ora, per interventi che dovrebbero essere sufficienti a sanare la situazione per il prossimo quinquennio, è di 600.000 euro per il dragaggio e 200.000 euro per la sistemazione dell’imboccatura del Porto. A tal proposito i presenti hanno convenuto di chiedere un confronto urgente alla Regione Emilia Romagna che tra l’altro è in procinto di approvare il Bilancio 2022.

Affrontati i temi dell’emergenza la discussione è stata diretta ad individuare possibili azioni preventive rispetto alla concentrazione di sedimenti nella zona del Porto. Tra questi l’idea di procedere con degli studi di fattibilità per la realizzazione di vasche di laminazione che dovrebbero intercettare gli scarichi del fiume Tavollo riducendo così l’apporto di sedimenti.

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