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Cattolica maglia nera nei vaccini e il Comune lancia appello ai cittadini

Cattolica maglia nera nelle vaccinazion in provincia di Rimini e l’amminstrazione comunale si rivolge direttamente ai cittadini, con un appello firmato dalla Sindaca Franca Foronchi e dall’Assessore ai servizi socio-sanitari Nicola Romeo.

Il testo integrale rivolto ai cattolichini:

Le notizie che quotidianamente ci raggiungono circa l’andamento della pandemia da COVID-19 non ci permettono di vedere con serenità la programmazione della nostra vita privata, familiare e sociale. I dati riguardanti la nostra Regione confermano, anche se in misura ridotta rispetto a quanto si registra in Paesi Europei a noi prossimi, un andamento in crescita dell’infezione, soprattutto nelle fasce di età meno protette dalle vaccinazioni, ivi compresi i bambini e gli adolescenti.

Nell’ambito della nostra Regione, Cattolica è maglia nera rispetto alla copertura vaccinale raggiunta in ambito provinciale e questo non può non destare viva preoccupazione nei cittadini ed in chi ha responsabilità amministrative della Città. L’invito, pertanto, è quello di assumere tutti insieme un atteggiamento responsabile verso sé stessi, verso i propri familiari, verso gli amici ed i colleghi di lavoro e, soprattutto, verso le persone più vulnerabili presenti nel nostro territorio.

All’inizio di questa pandemia il virus ci ha trovati “scoperti”, fragili ed incapaci di opporre resistenza alla sua diffusione ed alla sua azione nefasta particolarmente mirata verso le persone più fragili e vulnerabili come gli anziani ed i portatori di malattie croniche e/o disabilitanti.

Oggi, a fronte della diffusa copertura vaccinale raggiunta nella popolazione over 60, il virus colpisce maggiormente le fasce di età meno protette dalla vaccinazione, tra queste anche i bambini e gli adolescenti. Il rischio reale è che, se non riusciamo a limitare questa “quarta ondata” dell’infezione, si debba nuovamente andare incontro alla chiusura delle scuole e delle diverse attività lavorative e sociali che tengono in vita l’economia e lo sviluppo del nostro territorio, aggravando così ulteriormente gli esiti sulla salute fisica e mentale che questa pandemia ha già prodotto sulla popolazione, soprattutto quella giovanile. Ma se prima dei vaccini, rinchiudersi all’interno delle proprie case risultava l’unica arma di difesa verso il virus, oggi non è più così.

Grazie all’impegno di tanti ricercatori ed alla disponibilità di ingenti risorse economiche, disponiamo di vaccini efficaci e sicuri che permettono di proteggerci dagli effetti gravi che questa infezione produce, come dimostrano i dati della letteratura scientifica già disponibili. Come Comune di Cattolica siamo a disposizione dei nostri cittadini al fine di implementare le coperture vaccinali, fornendo loro una puntuale informazione circa l’utilità della vaccinazione che risulta essere sicura ed efficace per la protezione dall’infezione o, comunque, dalle sue forme più gravi. Allo stesso tempo saremo attenti a facilitare l’accesso ai servizi vaccinali, laddove questo dovesse risultare disagevole.

Obiettivo da centrare è quello di garantire la salute dei nostri cittadini, permettendo così ai nostri ragazzi di poter frequentare con regolarità le attività scolastiche in presenza, alle nostre Aziende di poter lavorare con regolarità così da garantire il lavoro ed un reddito adeguato alle famiglie di questa Comunità. La nostra Regione è pronta ad anticipare la somministrazione della terza dose per i cittadini tra i 40 ed i 59 anni che abbiano completato le due dosi almeno 6 mesi fa, così da imprimere un’ulteriore accelerazione alla copertura vaccinale della popolazione ed evitare antipatiche e dannose “chiusure” in prossimità delle festività natalizie.

A Noi tutti viene chiesto di assumere e mantenere un comportamento responsabile verso sé stessi e verso gli altri, recandoci in modo massiccio nelle previste sedi vaccinali e rispettando in modo attento e continuo le disposizioni ancora vigenti circa il distanziamento sociale e l’uso dei presidi protettivi personali, quali le mascherine e le soluzioni antisettiche per il lavaggio delle mani.

Franca Foronchi – Nicola Romeo

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