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Cattolica, mamme in concerto per la loro festa e per solidarietà

Un concerto per la festa della mamma. Domani, domenica 13 maggio (ore 20,30), al Teatro della Regina di Cattolica andrà in scena ‘Mamme in Concerto’, organizzato da Lo Staff del Sorriso (gruppo di volontari che, dal 2008, ha come obiettivo quello di organizzare eventi di beneficenza). Questa manifestazione, che può contare inoltre sul patrocinio del Comune di Cattolica e la collaborazione della Caritas, è arrivata alla sua undicesima edizione. Il direttore artistico dell’evento è il cattolichino Alberto Cibelli, 71 anni. Cavaliere della Repubblica Italiana dal 1993, scrive poesie e testi di canzoni da circa 20 anni, e ad oggi sono più di 600. Ha pubblicato quattro libri di poesie, depositati anche nella biblioteca comunale di Cattolica. Ma come è nata l’idea di Mamme in Concerto? Chiediamolo direttamente a lui.

Alberto Cibelli

Cibelli, di mamma ce n’è veramente una sola?

«Le rispondo con un’altra frase conosciuta: “Di mamma ce n’è una sola’, anche se oggi non è proprio così”. La mamma ci ha donato la vita, vive per noi, piange per noi, ci dà la gioia e la parola MAMMA, come ha scritto mia nipote Sofia di 10 anni, ha un significato: M come Meraviglia, A come Angelo, M come Magnifica, M come Madre, A come Amata. Quindi è proprio vero: la mamma è sempre la mamma».

Come è nata l’idea di questo concerto?

«La festa della mamma era in ‘disuso’ e qui a Cattolica non c’era alcuna manifestazione che la ricordasse, quindi ho pensato di mettere in piedi ‘Mamme in Concerto’ per festeggiare tutte le mamme in occasione della loro festa».

Quanti artisti saliranno sul palco?

«Fino allo scorso anno la manifestazione contava circa 200 artisti tra adulti, ragazzi e bambini, ma quest’anno purtroppo nel teatro, per ragioni di sicurezza, non potranno essercene più di 100. Tra le defezioni di questa edizione c’è la cantante Tania Cervellieri, che per motivi di lavoro non sarà presente».

Quanto è importante e impegnativo il ruolo del direttore artistico?

«Non è tutto semplice e facile. C’è molto lavoro organizzativo, tanti incontri e problemi di finanziamento con donazioni da parte di partners. Ci tengo a ringraziare per la collaborazione gratuita tutte le scuole di danza, i cori, le band, i giovani cantanti ed i musicisti, i presentatori, le voci recitanti e tanti altri. Purtroppo le spese sono tante: quelle del teatro, Siae, affissioni, manifesti, locandine e volantini, e nonostante si applichi un biglietto di ingresso, il ricavo netto non è stato soddisfacente. Lo scorso anno però abbiamo centrato un bel risultato in questo senso, ma con 200 artisti sul palco e quindi più bambini partecipanti e di conseguenza più genitori in sala, con un ricavo netto di circa 1.800,00 euro. Il direttore artistico di ‘Mamme in Concerto’ è anche colui che guida il comitato di coordinamento, generalmente formato da 10/12 persone, deve rapportarsi con tutti i performer, tecnici del teatro e uffici preposti al rilascio delle autorizzazioni necessarie. Quest’anno possiamo contare su circa 20 bambine della scuola di danza ‘La Nuova Accademia’ di Marinella Capuano, poi 20 bambine della ‘Regina Centro Danza’ di Erika Rifelli, 40 bambini e ragazzi del ‘Piccolo Coro di Gradara” di Cristina Gessaroli, la band dei Jester in Jail, una decina di cantanti ed altrettanti musicisti che li accompagneranno e parte del gruppo ‘Voci di poesia’, con ospiti due scrittrici: Marina Andruccioli e Milena Renzi. Il ricavato è destinato in prevalenza alla Caritas parrocchiale San Pio V di Cattolica, e a famiglie bisognose nelle quali ci sono dei bambini».

Cattolica è una città solidale?

«Prima di partire, già dal mese di ottobre 2017, è stato fatto un sondaggio per capire quante donazioni potevano essere fatte da parte dei partners e fortunatamente abbiamo trovato adesione da diverse ditte di Cattolica e San Giovanni in Marignano. Abbiamo fatto tanta pubblicità e continueremo a farla fino alle 20,30 di domenica 13 maggio. Ci auguriamo la presenza di tante gente che venga a vedere lo spettacolo. Contiamo sulla sensibilità dei nostri concittadini e su quelli dei comuni limitrofi. Inoltre, ci sarà anche una lotteria. Il primo premio è un buono spesa di 300,00 euro donato dal Cubia Alimentari. Infine, sarà donata, come nostra consuetudine, una rosa ad ogni mamma all’ingresso del teatro».

Nicola Luccarelli

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