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Cattolica, PD: “La promessa elettorale diventa realtà. La scuola Repubblica ricostruita nello stesso luogo”

Durante la campagna elettorale lo avevamo promesso e quella promessa sta finalmente diventando realtà: come ufficializzato dalla presentazione del progetto esecutivo di lunedì scorso, – scrivono Ivan Ierardi, Segretario del Partito Democratico di Cattolica e l’assessore Federico Vaccarini – la nuova scuola primaria Repubblica sarà costruita nello stesso luogo in cui si trova l’edificio scolastico attuale, nei pressi del Centro Culturale Polivalente e del Teatro della Regina.

Per il Partito Democratico la ricostruzione in loco della nuova scuola primaria è sempre stato un punto fermo e non negoziabile, ritenendo fondamentale non privare di un importante presidio culturale e sociale il centro cittadino di Cattolica – afferma Ivan Ierardi, segretario del Partito Democratico di Cattolica -. La delocalizzazione del servizio scolastico avrebbe infatti portato ad un impoverimento del tessuto urbano, sociale ed economico di una parte del centro città. 

Ed è per questo che siamo sempre stati contrari ad ogni tentativo, da parte dell’amministrazione Gennari, di spostamento della scuola sotto il fungo dell’acquedotto, nel quartiere Macanno, area che peraltro non abbiamo mai ritenuto idonea a causa dell’elevata concentrazione di traffico e di smog che si verrà a creare con i nuovi supermercati che verranno costruiti in quella zona.

Mantenere la nuova scuola Repubblica nella sua attuale ubicazione, tra Via della Resistenza e Via Comandini, è quindi una precisa scelta politica – continua Ierardi – che da un lato dimostra che è possibile la ricostruzione in loco se vi è volontà, dall’altro risponde a precise esigenze sociali e, ancora più importante, dei frequentatori della scuola: permanenza del contatto ravvicinato con altri centri di culturali come il Teatro della Regina e il Centro Culturale Polivalente, sede della biblioteca comunale e di diversi eventi in cui gli alunni e le alunne sono spesso protagonisti; la raggiungibilità della scuola a piedi o in bicicletta, trovandosi, la scuola, in un’area a bassa incidenza di traffico veicolare, incentivando così il ricorso a forme di mobilità sostenibile anche fra i giovanissimi; salvaguardia del terreno sotto il fungo dell’acquedotto come area verde e non ancora edificata”.

“La scuola è stata al centro della nostra azione politica e amministrativa fin dal primo giorno del nostro insediamento a Palazzo Mancini – afferma Federico Vaccarini, Assessore del Partito Democratico alla cultura, istruzione, sport e politiche giovanili – Sulla scuola Repubblica è stato fatto un doppio lavoro: di monitoraggio costante della stabilità dell’edificio attuale e di progettazione della nuova scuola che proseguirà con l’affidamento dei lavori di realizzazione del progetto esecutivo approvato in Giunta e presentato al pubblico lunedì scorso. Se, come speriamo, il Ministero ci conferma l’assegnazione dei fondi PNRR per la realizzazione dell’opera, i lavori inizieranno dopo la fine dell’anno scolastico, come concertato con il corpo docente per non arrecare pregiudizio all’anno didattico in corso, e dureranno per circa 2 anni. La nuova scuola primaria Repubblica sarà una scuola all’avanguardia la cui progettazione architettonica è stata adattata al modello didattico e pedagogico che l’attuale scuola Repubblica sta portando avanti da anni, essendo perciò in grado di rispondere adeguatamente alle necessità didattiche – prosegue l’assessore dem – risultato di un costante confronto con la Dirigenza scolastica e il corpo docente ma anche con gli alunni e le alunne che hanno espresso le loro esigenze che abbiamo ritenuto giusto ascoltare e soddisfare. Anche sulla sistemazione temporanea degli alunni e delle alunne durante i lavori di costruzione è stata fatta una scelta di responsabilità: sarà possibile accoglierli all’interno delle altre scuole presenti sul territorio comunale, evitando così di fare loro trascorrere i prossimi anni scolastici in moduli prefabbricati”, conclude Vaccarini.

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