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Cattolica, Rifondazione comunista all’attacco della Giunta Gennari: “Nave alla deriva”

Rifondazione Comunista di Cattolica all’attacco del sindaco: “Con le recenti dimissioni dell’assessora Patrizia Pesci che ricopriva la delega al sociale, sono tre gli assessori che la giunta Gennari perde per strada. Registriamo che i tre assessori dimissionari erano quelli che provenivano da realtà politiche che volgevano il loro orizzonte a tematiche ambientaliste con particolari sensibilità sociali e partecipative. Forse si sono resi conto che queste attitudini non sono nelle corde del gruppo politico che governa la città?”.
“Non entriamo nel merito – prosegue RC – di quanto afferma l’assessora sulla tristissima e bruttissima vicenda legata alla recente operazione svolta dalle forze dell’ordine che, proprio in questi giorni, ha prodotto una maxi retata che ha sconvolto la città. Non giudichiamo e aspettiamo la conclusione delle indagini per capire l’eventuale coinvolgimento di un nostro concittadino, tra l’altro incaricato dallo stesso sindaco a ricoprire un ruolo di supplenza nel collegio sindacale di PMR”.
“Abbiamo avuto diversi screzi con l’ex assessora specialmente quando ha presentato il regolamento di polizia municipale, e in più occasioni abbiamo criticato una scarsa visione politica sugli aspetti sociali della città. Abbiamo altresì apprezzato l’enorme disponibilità e sensibilità che metteva nei singoli casi umani che regolarmente, purtroppo, si presentavano alle porte del suo ufficio”.
“Proprio in questi ultimi mesi abbiamo incontrato l’ex assessora chiedendole la disponibilità ad aprire e presiedere un tavolo sulle emergenze sociali che sicuramente aumenteranno non appena si chiuderà questa orribile stagione estiva che, per i ben noti motivi pandemici, registrerà perdite di presenze turistiche sul nostro territorio con percentuali attorno al 70%. Partì proprio da quell’incontro la prospettiva di allargare il tavolo a tutte le realtà che caratterizzano il tessuto sociale cattolichino. Quest’ultimo doveva produrre non una lista di carità ma un concreto progetto rivolto alla collettività”.
“Avevamo accolto favorevolmente il ragionamento assicurandole che saremmo arrivati al tavolo pieni di proposte nel merito. Non sappiamo poi cosa sia successo, e non intendiamo fare supposizioni in merito. Oggi possiamo solamente prendere atto del fatto che a seguito delle dimissioni della Pesci, della proposta non è rimasta che una piccola traccia. 
Infatti il sindaco nel corso dell’ultimo consiglio comunale ha invitato un consigliere di maggioranza, presidente di una commissione consigliare, ad aprire un tavolo con le forze presenti in consiglio, tralasciando tutte le altre realtà che potrebbero fornire un contributo significativo in merito a queste tematiche, senza dare indirizzi di progettualità e sminuendo l’idea iniziale condivisa con l’assessora Pesci”.
“Riteniamo che anche queste mancate sensibilità abbiano influito nella decisione di Patrizia Pesci di abbandonare una nave alla deriva, senza un timone ed un timoniere in grado di uscire da questo mare in tempesta. Non resta che assistere tristemente all’ultimo circolo mediatico di questa amministrazione. Godiamoci gli ultimi strabilianti fuochi d’artificio che saranno un autentico cazzotto nello stomaco di fronte alle richieste d’aiuto dei nostri concittadini in difficoltà, a cui non verrà fornito il giusto aiuto”, conclude Rifondazione Comunista di Cattolica.
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