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Cattolica, sabato inaugura la mostra con i disegni originali di Ivan Graziani

Ivan Graziani (Teramo, 1945 – Novafeltria, 1997), artista dal talento indiscusso, personaggio atipico, decisamente “avanti” rispetto ai suoi contemporanei, rientra nell’olimpo dei cantautori italiani, implementandolo con la sua particolare visione.

Pochi però sono a conoscenza del suo percorso nelle arti visive. Un personaggio dalla personalità così spiccata ed un talento così versatile non poteva esaurire la sua creatività in un’unica disciplina: infatti insieme alla musica sviluppò quello che fu definito il suo “lato B” ovvero il percorso dell’Ivan Graziani disegnatore.

Il Comune di Cattolica, in occasione dello spettacolo Fuochi sulla Collina in scena al Teatro della Regina, dedica a questo grande artista una retrospettiva con oltre 20 opere – disegni, incisioni e grafiche provenienti dall’archivio della famiglia Graziani – che verrà inaugurata sabato 18 gennaio 2020 alle ore 16.30 alla Galleria Santa Croce: testimonianza di un percorso intrapreso dall’Assessorato alla Cultura volto alla creazione di un unico filo conduttore tra i luoghi culturali della città. All’inaugurazione della mostra “Ho riempito cartelle di sogno” intervengono il sindaco Mariano Gennari, l’assessore Valeria Antonioli, Simonetta Salvetti, Anna Bischi Graziani, Filippo Graziani e Andrea Scanzi.

Le speciali attitudini artistiche di Ivan Graziani emergono ben prima dell’adolescenza e da quel momento musica e disegno convivono strettamente, procedendo in parallelo e a volte sovrapponendosi. Molti dei suoi schizzi si riferiscono proprio ad alcuni dei suoi più grandi successi.

Scrive Vincenzo Mollica a proposito dei disegni di Graziani: “I suoi disegni vivevano con le sue canzoni come vasi comunicanti, si alimentavano della stessa fonte di emozioni”.

Il mestiere di disegnatore lo attraeva perché “il disegnatore è libero di fare quello che vuole”, a differenza del cantante che “è sempre nelle mani di troppa gente”. Graziani infatti era un uomo libero che amava la libertà: non amava “scendere a patti” con le ingerenze dei discografici, categoria, da lui raffigurata graficamente da esseri mostruosi, che mal si conciliava con il suo carattere ribelle. La sua ironia sfrontata nello scagliarsi contro le ingiustizie e i luoghi comuni, la sua vivacità creativa ben sottolineata dall’approccio istrionico per cui le sue liriche divennero così note, si armonizzano perfettamente negli schizzi, nei bozzetti, nelle strisce estratte dai blocchi e dai fogli volanti riempiti continuamente nel corso della vita, anche in occasione di viaggi e tournée musicali.

Delle opere presentate in mostra molte sono inedite, provenienti da quaderni di schizzi e appunti che l’artista aggiornava con regolarità. Una galleria di personaggi dal taglio cinematografico, impegnati in situazioni di vita quotidiana. Il tratto a china, a volte più rotondo e acquerellato con l’alcool, a volte più stilizzato e spigoloso, ha la costante di una visione grottesca e satirica.

Disegni – definiti dal giornalista Andrea Scanzi – atipici e geniali e quindi somiglianti a Ivan: “un pioniere ed un rivoluzionario dell’arte”. Un lungo percorso anticonformista e bizzarro quello di Ivan Graziani, vero specchio della sua grande personalità.

La mostra si terrà dal 18 gennaio al 16 febbraio 2020
nei giorni di venerdì, sabato e domenica, dalle 16.00 alle 19.00.
Ingresso libero

Informazioni: Galleria Comunale Santa Croce – Tel. 0541 966603
FB: Galleria Comunale Santa Croce

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