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Cattolica, si dimette dalla giunta Patrizia Pesci assessore ai servizi sociali. “Nessun rapporto fiduciario con il sindaco”

A giugno si era dimessa la Vicesindaca ed assessore alla cultura Valeria Antonioli creando un vera e propria crisi politica nella compagine del sindaco Gennari.  Ora dopo poco più di un mese nuovo colpo di scena. Si dimette l’assessore ai servizi sociali Patrizia Pesci. Ancora non si conoscono le motivazioni della decisione. Sta di fatto che ad un anno dalle elezioni comunali del 2021 la giunta Gennari perde pezzi importanti. Prima ancora nel 2017 si era dimesso l’assessore all’ambiente Amedeo Olivieri.

“Abbiamo ricevuto ieri la lettera di dimissioni da parte dell’Assessore Patrizia Pesci con la quale confido di avere al più presto un chiarimento. Ovviamente non le ho ancora accettate in attesa di approfondirne le motivazioni”. Con queste prime parole il Sindaco di Cattolica, Mariano Gennari, commenta la lettera protocollata dalla dottoressa Pesci nella quale si comunicava l’intenzione di rimettere nella mani del Primo Cittadino le deleghe di propria competenza.

“Con tutta franchezza ed onestà, posso affermare – continua il Sindaco – che il periodo molto particolare che stiamo attraversando deve rappresentare lo stimolo per andare a fondo sui temi dell’azione amministrativa e non lasciare spazio alle incertezze. Per questo, quanto prima, auspico un approfondimento con l’Assessore per comprendere e valutare la possibilità di proseguire nel percorso politico comune”.

La dottoressa Patrizia Pesci è assessore in carica della Giunta Gennari dall’insediamento del giugno 2016. Nel dettaglio, al momento, le deleghe di sua competenza riguardano i servizi sociali, servizi socio sanitari, servizi alla persona, pari opportunità, politiche della famiglia, partecipazione cittadini e trasparenza, polizia locale e sicurezza, politiche per l’integrazione, lotta all’usura, volontariato e associazionismo, politiche per la casa, politiche per la terza età, politiche per la disabilità, servizi demografici.

In realtà la lettera in cui rassegna le dimissioni lascia spazio a pochi dubbi politici. Si tratta di un vero e proprio atto di accusa. Scrive l’ex assessore: “con amarezza ho dovuto constatare che è venuto a mancare quel rapporto fiduciario con il sindaco che è indispensabile per poter esercitare quell’azione di squadra punto fermo della nostra maggioranza. Sin dall’inizio del mandato ho cercato di contribuire alla realizzazione del programma presentato e votato dai cittadini, per i quali ho avuto sempre grande rispetto. Proprio in virtù di questo rispetto e del senso di responsabilità che hanno guidato il mio percorso politico dal 2016 ad oggi, rassegno a malincuore le dimissioni per segnare una marcata distanza tra la mia persona e i dubbi che le note vicende di cronaca locale hanno portato recentemente alla luce creando in me un sentimento che non mi permette più di lavorare serenamente pur rimanendo fiduciosa nel buon esito processuale.” La Pesci fa riferimento alla recente inchiesta Darknet, sulle infiltrazioni mafiose in riviera,  che vede coinvolto il commercialista Coppola amico del sindaco Gennari. La Pesci non si ferma a questo aspetto ma aggiunge “in linea con le dimissioni dell’ex assessore Antonioli aggiungo la non condivisione dell’azione politico/amministrativa indicata dal sindaco e nello specifico mi riferisco alla nomina del commercialista a rappresentante del Comune di Cattolica nel ruolo di sindaco supplente nel collegio sindacale di Pmr, della quale non ero al corrente, dalla quale mi dissocio e che ho appreso solo dai giornali”

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