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Centri estivi, tempi celeri per Coriano e anche Misano accoglie bimbi fino 3 anni

Continua l’attenzione delle Amministrazioni comunali nell’organizzazione dei centri estivi, andando incontro alle famiglie dal punto di vista logistico ed economico.

Il giorno dopo la chiusura del band,  avvenuta il 15 giugno con determina n.223 del 16 giugno, è stato affidato gratuitamente  l’impianto sportivo alla Polisportiva Junior Coriano al fine di supportare le famiglie nella conciliazione vita lavoro, con l’attivazione di un centro estivo.

“Sin prima che venissero emanati i protocolli che permetteranno lo svolgersi dei centri estivi, il comune di Coriano si era attivato con tutte le realtà del territorio tenendo vari incontri e affrontando le problematiche che sarebbero sorte per lo svolgimento delle attività – spiega il sindaco Domenica Spinelli -. Per questo motivo siamo potuti essere estremamente celeri nell’approntare tutti gli atti necessari affinché si potesse svolgere un centro estivo a Coriano e se pur nel rispetto di tutte le indicazioni, con un costo il più possibile contenuto, offrendo gratuitamente l’uso delle strutture.”

Beatrice Boschetti (assessore alle politiche socio assistenziali) aggiunge: “È importante per i nostri bambini tornare a vivere momenti di socialità e contemporaneamente essere di aiuto e supporto alle famiglie. In questo particolare periodo la crisi economica seguita alla pandemia rischia di imporre rinunce che aggraverebbero ulteriormente le conseguenze dell’isolamento sociale a cui siamo tutti stati costretti. Cercare di abbattere i costi a carico dei gestori dei centri estivi e sostenere le famiglie in difficoltà nella opportunità di utilizzare i servizi del territorio è stata la nostra priorità, a questo proposito segnalo anche l’uscita del bando conciliazione vita-lavoro che permette di ottenere un contributo per la partecipazione dei figli presso i centri estivi del territorio”.

Il Comune di Coriano si è attivato per far partecipare i suoi cittadini al progetto regionale conciliazione vita lavoro che aiuterà le famiglie a sopportare i costi dei centri estivi tramite un contributo massimo a bambino pari a 336 euro.

Il bando è stato pubblicato dal comune di Riccione, capofila per quest’anno del progetto,  e all’indirizzo del sito comunale http://www.comune.coriano.rn.it/contributocentriestivi

Pronti a ripartire col centro estivo per i bimbi fra zero e tre anni anche nel Comune di Misano. Ricevute le linee guida lunedì scorso, gli uffici della pubblica istruzione  si sono messi al lavoro per organizzarlo, oltre a programmarne la riapertura che avverrà mercoledì 1 luglio.

Le famiglie dei bambini che avevano manifestato interesse al servizio nido sono state già contattate e dovranno confermare l’iscrizione entro la giornata di domani, venerdì 19. Sono disponibili complessivamente 30 posti e se le richieste dovessero essere superiori si formulerà una graduatoria. Il servizio offerto prevede un orario unico, dalle 7.30 alle 13.30, comprensivo del pasto.

I bambini verranno suddivisi in piccoli gruppi da cinque ed ogni gruppo avrà la propria educatrice come riferimento stabile. Anche per questo servizio valgono le stesse misure di prevenzione previste per il 3/6 anni, tra le quali il triage all’ingresso, i protocolli sanitari, di sicurezza e sanificazione sistematica degli spazi.

Per i bambini della fascia 0/3 anni residenti a Misano, ma iscritti al nido ‘Intercomunale Ceccarini’, verrà attivato il servizio di centro estivo alle medesime condizioni a partire da lunedì 6 luglio.

“Appena ricevute le linee guida, abbiamo predisposto la rapida riapertura anche del servizio di nido estivo per la fascia 0/3 anni – spiega il Vicesindaco Maria Elena Malpassi -. È importante, soprattutto in questa fase di ripresa, andare incontro alle esigenze ed ai bisogni reali delle famiglie, così come garantire il graduale ritorno alla socialità dei più piccoli, che potranno riappropriarsi della routine quotidiana, fatta di esperienze educative e ludiche fondamentali, bruscamente interrotte a causa dell’emergenza sanitaria. Anche per questo servizio, come per quello organizzato per i bimbi 3/6 anni, le rette resteranno invariate nonostante i maggiori costi, che saranno a carico dell’Amministrazione”.

 

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