Home___primopianoCerca di adescare due dodicenni mentre vanno a scuola, a Rimini è caccia al maniaco

Ragazzine molestate venerdì mattina fuori dalle medie "Bertola", episodi analoghi si sarebbero verificati anche nei pressi di un centro sportivo non distante


Cerca di adescare due dodicenni mentre vanno a scuola, a Rimini è caccia al maniaco


2 Ottobre 2023 / Redazione

Due dodicenni adescate mentre vanno alla scuola media Bertola di Rimini. E’ acceduto venerdì mattina attorno alle 7,30. Le ragazzine stavano andando a scuola quando l’uomo, che si ipotizza possa avere sui trent’anni, avrebbe molestato, in due distinti episodi, le due giovanissime. La scusa per l’approccio sarebbe stata una foto per Instagram. A una delle due avrebbe chiesto di salire in macchina per fare fotografie alle scarpe. Ricevuto il rifiuto da parte della prima, ci ha poi riprovato con l’altra. Questa, contrariamente alla coetanea, avrebbe accettato di salire in auto, avrebbe consentito all’uomo di fotografarle i piedi e poi, spaventata, avrebbe aperto la portiere per correre spaventata verso l’ingresso dell’istituto.

“Le due ragazze appena arrivate a scuola hanno raccontato tutto al personale che accoglie i ragazzi – spiega all’Ansa la preside Lorella Camporesi – La vicepreside ha quindi chiamato i genitori delle due ragazzine che hanno sporto denuncia. Come scuola abbiamo quindi deciso di avvisare i coordinatori di classe affinché informassero i ragazzi sui comportamenti prudenti da adottare in certi frangenti. Le informazioni si sono poi diffuse sulle chat dei genitori. Non dobbiamo esasperare gli animi – ha aggiunto la preside – non sottovalutare i pericoli, ma nemmeno creare mostri”.

I genitori hanno presentato in effetti una denuncia in polizia e la scuola media Bertola ha dato comunicazione a tutti i coordinatori di classe e gli alunni sui comportamenti prudenti da adottare. Episodi analoghi si sarebbero verificati anche nei pressi di un centro sportivo, vicino all’istituto scolastico. Al momento gli inquirenti stanno seguendo le segnalazioni dettagliate degli studenti, uno di questi avrebbe anche fotografato l’auto dello sconosciuto, e potrebbero aver individuato l’adescatore. Il sostituto procuratore Davide Ercolani ha aperto un fascicolo di indagine e disposto una perquisizione a carico di un indagato.

(ANSA)