Home > Ultima ora economia e turismo > Chiusura Poste Marina Centro, Cgil: “A Rimini sale la protesta”

Chiusura Poste Marina Centro, Cgil: “A Rimini sale la protesta”

La Segreteria SLC CGIL Rimini ricorda che “dal settembre scorso, da quando Poste Italiane aveva informato le Organizzazioni Sindacali sulle sue intenzioni, avevamo comunicato alla Filiale di Rimini (Direzione Provinciale) la totale contrarietà della SLC CGIL alla chiusura dell’Ufficio Postale di Marina Centro. Avevamo anche chiesto un incontro, mai concesso, per discutere del problema e, nel contempo, comunicato al Sindaco di Rimini quanto stava accadendo”.

I pensionati, come sottolinea lo SPI CGIL, “sono i primi a subire le prime pesanti apprensioni ed angosce per un servizio di cui potrebbero non usufruire più perché lontano dalle loro residenze, a circa 1.500 metri presso l’Ufficio postale di Rimini 6 (Piazza Marvelli, già Piazza Tripoli). Lo stesso pesante disagio, per motivi diversi, lo subirebbero gli operatori economici”.

“La nostra denuncia pubblica – prosegue il sindacato – insieme alle proteste del sindacato dei pensionati SPI CGIL sull’oggettivo disagio dei cittadini, ha sortito degli effetti sull’opinione pubblica. A tal proposito riteniamo importante che si sia costituito un Comitato di cittadini, commercianti ed imprenditori che ha raccolto le firme contro la volontà di chiusura dell’Ufficio Postale di Rimini 2 (Marina Centro) da parte di Poste Italiane“.

“Registriamo positivamente anche l’incontro dello scorso 13 gennaio del Comitato con il Sindaco di Rimini, che è anche il Presidente Regionale dell’ANCI (Associazione dei Comuni d’Italia), il quale ha dichiarato che si adopererà affinché l’Ufficio Postale rimanga aperto a vantaggio di tutta la comunità e quale presidio indispensabile della nuova riorganizzazione urbanistica del lungomare che diventerà una “zona strategica” di Rimini.
Pensiamo che l’argomento meriti l’attenzione di tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comunale e attendiamo l’incontro fissato per il 21 gennaio tra Poste Italiane e Comune di Rimini, che auspichiamo fruttuoso per i cittadini e per gli operatori economici del luogo”.

“Vorremmo considerare la volontà di chiusura un brutto incidente di percorso, una valutazione grossolana che auspichiamo possa essere rimossa e proponiamo il rilancio di un Ufficio che ci pare avere grandi possibilità di sviluppo se dotato di un numero adeguato di operatori, all’altezza delle aspettative socio-economiche e turistiche di un quartiere dinamico che è il biglietto da visita di Rimini-Mare”, conclude la Segreteria SLC CGIL.

 

Scroll Up