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Comune Misano: “Invaso del Conca è un luogo tutt’altro che abbandonato”

“L’area naturalistica del Conca è un luogo tutt’altro che abbandonato, come qualche pensiero in libertà diffuso in questi giorni vorrebbe far intendere“. Questa la ferma posizione del Comune di Misano Adriatico in merito.

“Piuttosto, l’Amministrazione ritiene quel sito nel suo complesso assolutamente importante e strategico. Lo è per gli abitanti di Misano e delle province limitrofe, oltre che per i turisti. La costante frequentazione di persone a piedi e in bici testimonia l’apprezzamento degli amanti della natura per questo luogo. Per questo il Comune interviene sistematicamente su quanto di sua competenza, in particolare sistemando e proteggendo la pista ciclabile, oltre a dialogare con gli enti preposti, Romagna Acque e Regione Emilia-Romagna, per problematiche dell’invaso. Ne è dimostrazione la chiusura delle paratie con un mese di anticipo per ovviare alla mancanza di acqua, azione che già in queste ore sta dando buoni risultati grazie alle piogge che hanno alimentato la portata del fiume e l’invaso si presenta con ben altro aspetto rispetto a quello dei giorni scorsi”.

“Più in generale – continua l’Amministrazione comunale -, c’è l’obiettivo di individuare soluzioni che aumentino la capienza idrica dell’invaso, insieme alla cura dell’aspetto ambientale di un’area ampia che si estende fino alle Marche. Ci sono relazioni tecniche che stabiliscono l’insufficienza delle risorse locali per soddisfare le esigenze idropotabili dell’invaso. Per questo Romagna Acque ha già condiviso una serie di iniziative che ha in programma di verificare e attuare. E’ una gestione complessa, che riguarda vari enti ed amministrazioni. Il Comune di Misano Adriatico rassicura che l’attenzione è costante su quanto di sua competenza, così come lo stimolo agli enti preposti proprio per il valore attribuito all’intera area”.

“C’è infine il rammarico per gli atti di vandalismo che hanno ripetutamente preso di mira la ‘casetta’ dell’osservatorio, non più gestita dal WWF e che ancora una volta è stata danneggiata e l’impegno è quello di intervenire nuovamente per sistemarla. Tutti dobbiamo avere a cuore questo polmone naturale che va salvaguardato e protetto essendo un bene prezioso per la nostra comunità”.

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