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Spadarolo e Corpolò, in pochi agli incontri su micro aree per i nomadi

La serata organizzata dall’Amministrazione Comunale per illustrare il progetto delle Micro Aree a Spadarolo, ha visto la presenza del Vice Sindaco Dott.ssa Gloria Lisi in qualità di unico relatore, dell’Assessore Jamil Sadegholvaad in qualità di moderatore, del Capo Gabinetto Dott. Sergio Funelli addetto alle slide. Tra il pubblico presente il Consigliere Comunale Luca Pasini e della Consigliera Giulia Corazzi. Erano presenti tra le 4/5 assistenti sociali, il Dott. Mazzotti sempre del Comune di Rimini, tre membri del comitato congiunto ProRimini e del Comitato spontaneo di Viserba, 3 abitanti della frazione di Corpolò e  tre persone vicine agli ambienti del vescovado e dell’amministrazione “sponsor” del progetto. Un totale di pubblico di 20 persone scarse. (foto)

Assenti tutti i consiglieri di maggioranza del PD, di Patto Civico, che ha appoggiato sin dal primo momento il progetto attraverso il suo ex capogruppo Mario Erbetta, oggi passato all’opposizione, assente anche il consigliere Gianfreda della lista Rimini Attiva e nessun membro della Giunta Comunale, nessun consigliere della minoranza.

La serata si è svolta con il solito cliché, sicuramente si respirava un aria molto più distesa, serena e noiosa in molti momenti, rispetto all’incontro organizzato alle celle dai comitati.

Si notava l’assenza della cittadinanza, la quale oltre a non essere stata informata per tempo da parte dell’Amministrazione Comunale, ha scelto un luogo per l’incontro, la scuola di  Spadarolo. Si vuole ricordare che tale frazione non è stata mai oggetto di attenzione come zona destinata ad ospitare una micro area.

I più maligni, vicini e lontani all’amministrazione, sostengono che la scelta della scuola di Spadarolo, più che dettata dal reperire una struttura capace ad accogliere molti cittadini, sia stata scelta per non avere contraddittorio reale con la cittadinanza. Di strutture pubbliche ampie il Comune di Rimini né dispone in abbondanza, ma scegliere di NON andare nelle zone della città individuate dalla Giunta ove verranno ubicate le micro aree avrebbe come sempre messo in forte imbarazzo la Dott.ssa Lisi e l’Amministrazione Comunale.

Da contraltare nella stessa serata di ieri e negli stessi orari, (incontro organizzato prima di quello dell’Amministrazione Comunale), si è svolto l’incontro pubblico a Corpolò, voluto fortemente da una rappresentanza dei cittadini della frazione di Corpolò, con l’intervento dei consiglieri di minoranza, Zoccarato, Pecci e Nicola Marcello e dell’Avv. Marchei del comitato ProRimini.  Presenti in sala circa 30 persone e nel portico altre 10 persone.

I temi come sempre sono stati quelli di esporre soluzioni alternative a quanto finora fatto dall’amministrazione, ribadendo che la chiusura del campo di via Islanda trova tutti d’accordo anche in virtù del fatto che sin dal 2016 vi sono atti ufficiali di vari Enti, che certificano che il campo è in precarie condizioni di igiene pubblica e di sicurezza oltre al fatto che vi sono opere abusive, che secondo le norme vigenti, dovevano essere oggetto di demolizione e sgombero immediato, con la ricollocazione dei soggetti in abitazioni di Emergenza Abitativa. Ad oggi nessuno degli uffici si è adoperato in tale direzione, anzi è stato permesso, (pare), l’arrivo di ulteriori soggetti.

Una domanda si sono posti in tanti a Corpolò, perché questa amministrazione ha emesso ordinanze di abbattimento per abusi edilizi, obbligando i proprietari degli stabili a provvedere alle demolizioni, ad esempio Bar Tricheco, mentre gli abusi edilizi sono tollerati nel campo di via Islanda, senza neanche segnalare alla Procura della Repubblica tali reati che sono anche di natura penale?

La Dott.ssa Lisi oggi comunicherà il luogo del secondo incontro, voci di corridoi dicono che probabilmente sarà fatto in Via Bramante o in Via Bidenti, siamo speranzosi invece che venga scelto un luogo che sia direttamente coinvolto nel progetto, affinché vi sia un contraddittorio reale con la cittadinanza. Intanto sono in fase di definizione molte osservazioni al progetto, che verranno presentate nei prossimi giorni da parte di molti cittadini.

L’incontro di Spadarolo

L’incontro di Corpolò

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