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Comune di Rimini. Positive novità nel Decreto Crescita

Con una nota il Comune di Rimini mette in risalto le norme inserite nel Decreto Crescita definitivamente approvato in Parlmanento.

A sostegno delle misure adottate dal Comune di Rimini per contrastare l’evasione, intervengono ora le importanti novità introdotte dal Decreto Crescita, il cui testo definitivo e’ stato approvato il 27 giugno , per il quale si attende solo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Banca dati anche per gli affitti brevi

In materia  di Imposta di soggiorno ed affitti brevi, entro luglio è prevista l’istituzione di una banca dati delle strutture ricettive, nella quale saranno inseriti anche gli immobili destinati alle locazioni brevi presenti sul territorio nazionale. Ad ogni struttura o appartamento in affitto verrà assegnato un codice identificativo che dovrà, obbligatoriamente, comparire sugli annunci pubblicati sui vari portali on line e i dati saranno comunicati automaticamente all’Agenzia delle Entrate, rendendo più agevoli i controlli ed impossibile sfuggire al Fisco. Senza il codice non sarà piu’ possibile pubblicare le offerte di affitto, pena sanzioni da 500 a 5.000 euro per annuncio a carico del portale. Verrà, inoltre, data la possibilità ai Comuni di verificare direttamente i dati inseriti sul portale “Alloggiati Web” – usato dai gestori per comunicare alla Questura i riferimenti degli ospiti (procedura obbligatoria anche per chi offre l’appartamento per le locazioni brevi) – che saranno inviati dalle Questure all’Agenzia delle Entrate affinché siano resi disponibili ai Comuni che hanno istituito l’IDS.

Rilascio delle  licenze commerciali subordinate alla regolarità nei versamenti

Ulteriore importante novita’ è contenuta nell’art. 15 ter, che recepisce un emendamento proposto dal Comune di Rimini, in base al quale i Comuni avranno la facoltà di subordinare il rilascio di licenze per negozi, esercizi ed altre attività produttive alla regolarità dei versamenti dei tributi locali. In sostanza, gli enti locali potranno disporre, con un regolamento, che questo rilascio o rinnovo sia condizionato al corretto versamento delle imposte locali, una sorta di premio “fedeltà fiscale”. Si continua a combattere, con ancora maggiore efficacia, chi si muove sul mercato slealmente, a discapito degli altri operatori e dell’intero tessuto economico del nostro territorio.

 “Sono risultati e provvedimenti – commenta l’Amministrazione comunale di Rimini –  che incoraggiano perché vanno nella direzione che il Comune di Rimini, in sinergia e collaborazione  stretta con le altre Istituzioni e alle Forze dell’Ordine, ha già intrapreso; la lotta all’evasione fiscale e il recupero alla collettività di quanto recuperato. Sono segnali, come i nuovi strumenti offerti dal Decreto crescita, che ci rinforzano nella volontà di continuare a condurre con forza la lotta all’evasione fiscale: è una questione prima di tutto morale,  ma anche prettamente economica, perché chi evade sottrae ricchezza comunitaria che si traduce in scuole, strade, contenitori culturali, servizi, i cui costi cadono prevalentemente su chi le tasse le paga. Anche grazie a queste nuove entrate sarà possibile realizzare nuove opere pubbliche, come le scuole, dando contemporaneamente un importante messaggio a livello culturale”

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