Home > Economia > Comune di Rimini, pubblicate le “pagelle” dei dirigenti

Comune di Rimini, pubblicate le “pagelle” dei dirigenti

Al 1° gennaio 2018 il Comune di Rimini conta 1.141 dipendenti. L’assetto organizzativo prevede la suddivisione di attività e servizi in sette strutture organizzative di massima dimensione denominate Direzioni, queste a loro volta sono articolate in strutture più semplici denominate Settori e Unità operative. Esistono poi altre strutture organizzative dotate di speciale autonomia, in ragione della peculiarità dei compiti affidati quali l’Avvocatura Civica e strutture organizzative speciali, appositamente deputate al perseguimento di specifici obiettivi o programmi di particolare rilevanza strategica, individuati nelle Linee programmatiche di mandato collocate fuori dall’assetto strutturale ordinario dell’Ente quale l’Unità Progetti Speciali alla quale sono assegnati obiettivi di particolare importanza e strategicità.

I due settori con il maggior numero di personale sono i servizi educativi (303 dipendenti) e Polizia Municipale (227 dipendenti)

Il Comune di Rimini si è dotato di un sistema di pianificazione e controllo attraverso il quale stabilisce gli obiettivi da raggiungere e le attività da porre in essere e provvede successivamente a verificare il grado di raggiungimento dei traguardi prefissati e le attività attivate per il raggiungimento dei propri obiettivi.

Tale sistema si compone di una pluralità di strumenti di programmazione che attraverso il Piano della performance annuale vengono riepilogati e messi a sistema. Si possono distinguere due fondamentali livelli della pianificazione: la pianificazione di medio periodo, con una visione contenuta in ambito quinquennale e la programmazione di breve periodo di durata annuale.

Ed è proprio sulla base di questi criteri che l’apposito nucleo valuta ogni anno le posizioni dirigenziali per raggiungere le seguenti finalità:

  • introdurre un meccanismo di differenziazione delle retribuzioni della dirigenza ancorato alla complessità, alla rilevanza, alle responsabilità, dell’incarico attribuito e alle competenze professionali richieste
  • assegnare ad ogni posizione dirigenziale un valore economico, che rifletta le sue caratteristiche intrinseche, indipendentemente dalle qualità personali del soggetto chiamato temporaneamente ad occuparla;
  • ottemperare ad una precisa previsione del contratto collettivo, che attribuisce ai dirigenti una retribuzione di posizione, la cui entità deve essere commisurata alla graduazione delle posizioni definita attraverso un sistema di “job evaluation”.

L’assetto organizzativo del Comune di Rimini prevede l’articolazione della macro struttura in quattro livelli dirigenziali:

  • dirigente responsabile di Dipartimento;
  • dirigente di Settore;
  • dirigente di Unità organizzativa Autonoma;
  • dirigente di Unità di progetto

Tenendo conto di queste impostazioni, il nucleo di valutazione del Comune di Rimini ha avanzato la proposta di pesatura di tutte le posizioni dirigenziali

Ecco le ultime “pesature” del Nucleo di Valutazione per settori pubblicate dal Comune di Rimini:

Come si nota nessun dirigente è stato valutato di fascia A. Un solo settore (musei) in fascia I (ultima),Ben 8 settori sono stati collocati in fascia F, in posizione mediana. 

Naturalmente, le valutazioni incidono sulle retribuzioni dei dirigenti, secondo i coefficienti che si possono vedere nella tabella: da un aumento pari a 0 per la fascia di valutazione più bassa, a cifre man mano più consistenti.

Ultimi Articoli

Scroll Up