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Confagricoltura Romagna: “Le norme del DPCM per le festività penalizzano l’agricoltura e gli agriturismi”

Le nuove norme contenute nel Dpcm che regolano gli spostamenti e gli orari di apertura dei locali pubblici per tutto il periodo delle festività natalizie sono penalizzanti per tutto il comparto degli agriturismi. Questa la posizione di Confagricoltura di Forlì-Cesena e di Rimini, che per voce di Nicola Pelliccioni, presidente di circoscrizione della provincia di Rimini e titolare di agriturismo sottolinea “le norme contenute nel nuovo Dpcm ci penalizzano in maniera grave. L’indicazione di non poter offrire la cena ai propri ospiti la sera del 31 dicembre, se non in camera, è molto difficile da attuare per i nostri agriturismi. Inoltre, mi chiedo se ci siano turisti che di fronte a tale limitazione non preferiscano rimanere a casa propria, non solo il 31 dicembre, ma anche i giorni precedenti e successivi. Questo ovviamente diventa un problema, soprattutto per gli agriturismi che non sono molto strutturati e che lavorano con poco personale. Il periodo delle festività natalizie per noi è molto importante, perché i turisti amano i nostri territori e questa forma di turismo slow a contatto con la natura”. Un perdita economica che Confagricoltura di Forlì-Cesena e di Rimini valuta doppia per i titolari di agriturismi. Sono circa trenta nelle province di Forlì-Cesena e di Rimini, dei quali una ventina si occupano di ristorazione. “Tutti inoltre – prosegue Pelliccioni – oltre ad impiegare almeno il 35% dei propri prodotti nella ristorazione fanno vendita diretta dei prodotti agricoli. Una perdita davvero consistente per l’intero settore e per la filiera”.  

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