Home > Ultima ora economia e lavoro > Confagricoltura: “Risarcimento per gelate tardive non è sufficiente. Fino al 6 febbraio le domande”

Confagricoltura: “Risarcimento per gelate tardive non è sufficiente. Fino al 6 febbraio le domande”

C’è tempo fino al 6 febbraio per presentare le domande per ottenere i risarcimenti per le gelate tardive che si sono abbattute sulla campagna nei giorni fra il 24 marzo e il 3 aprile scorsi. Lo stato ha recepito la richiesta di calamità per le regioni Emilia-Romagna, Puglia e Calabria e ha finanziato con 20 milioni di euro il decreto legislativo 102 del 2004.

“Le gelate tardive di quel periodo – spiega il Presidente di Confagricoltura di Forlì-Cesena e di Rimini, Carlo Carli – hanno azzerato in molti casi la produzione di frutta, ma lo strumento scelto dal governo non risulta essere del tutto efficace”.

I motivi sono tecnici. La norma infatti prevede la perdita del 30% della produzione lorda vendibile in confronto con la media delle tre annualità precedenti, ma nel caso delle imprese agricole del nostro territorio molto spesso si è in presenza di multicoltura, il che è un limite per la richiesta di questi risarcimenti. “Lo strumento – prosegue Carli – risulta quindi inadeguato, tanto che da tempo chiediamo che venga modificato, in funzione delle reali esigenze dei territori nei quali viene applicato”.

Inoltre, il settore della frutta, quello più colpito dalle gelate tardive, è ormai da tempo uso ad avere una copertura assicurativa. “E’ chiaro – spiega ancora Carli – che la norma non prevede risarcimento in caso di copertura assicurativa. E’ quindi uno strumento in parte inadeguato”.

Gli agricoltori, inoltre, sono preoccupati per i tempi con i quali questo risarcimento potrà essere incassato. “Siamo alle solite – conclude Carli – in agricoltura lavoriamo senza un tetto sulla testa e quindi siamo soggetti alle bizzarrie delle condizioni climatiche”.

In ogni caso gli uffici di Confagricoltura di Forlì-Cesena e di Rimini sono a disposizione degli associati per la richiesta di risarcimenti.

Info: 0543 33466

Scroll Up