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Contrordine: a tavola massimo in 4 anche in zona bianca, categorie in rivolta

Il limite di quattro persone a tavola resta anche in zona bianca. Contrariamente a quanto era stato annunciato, o si pera sperato, arriva la circolare interpretativa del Ministero della Salute, dopo giorni di interpretazioni, esame dei decreti e dei Dpcm con valutazioni diverse tra i vari dicasteri.  La circolare dell’Ufficio legislativo specifica che nel decreto approvato in aprile il limte massimo dei quattro commensali è stato confermato, non essendo state inserite nuove disposizioni che lo sopprimano. Dunque,  «Ien zona gialla e in zona bianca quando si sta nel locali pubblici seduti a tavola si può stare massimo in quattro persone a meno che non si tratti di conviventi o di un nucleo familiare».

Peraltro non mancano come in passato in passato dubbi e confusione sulla definizione di “congiunti”. Come ancora non è chiaro che interpretazione dare alle regole che rendono  obbligatoro il pass verde per feste e banchetti: sarà possibile o no consentito organizzare i tavoli con un numero maggiore di persone?

Questo ennesimo baillamme sulle misure da rispettare ha subito scatenato le reazioni infuriate delle categoria interessate, a iniziare da quella dei ristoratori. E protesta anche l’assessore alle attività economiche del Comune di Rimini Jamil Sadegholvaad:  “Questo continuo cambiare le carte in tavola, queste interpretazioni dell’ultimo secondo a stagione già cominciata, rendono sempre più impossibile ogni pianificazione per migliaia di attività economiche e pubblici esercizi in Riviera. Come si fa a organizzare, ad assumere personale, con regole che cambiano ogni giorno e che modificano sensibilmente l’impianto del giorno prima? Non ci siamo”.

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