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Coriano, Fabia Tordi: “No condizioni, ho solo chiesto al Pd di fare le primarie”

Fabia Tordi, consigliere comunale di Coriano, ha inviato una precisazione riguardante il nostro articolo pubblicato ieri:

Non ho mai posto come condizione la mia candidatura a sindaco, ma ho semplicemente chiesto al PD di utilizzare lo strumento delle primarie per la scelta del candidato sindaco in maniera trasparente e partecipata.

Pertanto per evitare inutili strumentalizzazioni allego le missive che ho già inviato al PD regionale, provinciale e di Coriano.

Grazie
Cordialità.

La consigliera comunale di minoranza di Coriano.
Fabia Tordi.

Allegato n.1

Coriano il futuro è adesso
Lettera aperta al PD regionale,  provinciale e di Coriano

E’ arrivato il momento di dare una scossa e un segnale politico chiaro ai Corianesi  per decidere se il PD a Coriano alle prossime elezioni,vuole essere alternativa di governo alla giunta Spinelli o continuare a mantenere un basso profilo che da molti cittadini viene interpretato sempre di più come un tacito e scellerato inciucio di palazzo che va avanti da molto tempo. Aspetto quest’ultimo,che tra l’altro avevo già segnalato a Settembre 2016 ai vertici provinciali e regionali, senza avere però mai ricevuto risposta.   
Pochi mesi ci separano dalle elezioni amministrative del 2017 e Coriano può rappresentare il Comune da dove ripartire per rilanciare le esperienze di buongoverno del centrosinistra, dopo il risultato negativo delle ultime elezioni locali. Noto invece  un incomprensibile ed esiziale immobilismo che sembra funestamente foriero del ritorno a vecchi metodi del passato dove si cerca di sterilizzare il confronto e la discussione costruttiva, emarginare le diversità di pensiero e magari con la scusa che non ci sono più i tempi, di  calare dall’alto il candidato sindaco non scelto dai Corianesi, ma nelle segrete stanze da pochi notabili (l’ultima intervista della Nadia Rossi in questo senso è inequivocabile). Un candidato magari “politicamente debole”, poco conosciuto o ancora peggio un papa straniero, come la volta scorsa, sono errori a mio modesto avviso, che involontariamente o dolosamente, agevolerebbero la riaffermazione dell’attuale giunta Spinelli.  
Per questi motivi, per spirito di servizio e di amore verso questa Comunità, che chiede di essere rimessa al centro e coinvolta nelle scelte  per renderla  protagonista fino in fondo del proprio destino, lancio un ultimo ed accorato appello al PD,  affinchè l’appassionato e rigoroso  lavoro dei consiglieri di opposizione svolto in questi anni, non venga dissipato  per presunzione o ancora peggio, per premeditata strategia politica autodistruttiva. 
Dico ciò perché, anche per quanto detto precedentemente a me e ai Corianesi, risulta ancora oggettivamente incomprensibile come sia stato possibile essere colpiti prima  dal “fuoco amico” di Nadia Rossi in veste di consigliere regionale (che difese la Spinelli sull’accordo dei rifiuti da San Marino firmato senza informare i cittadini e non a nostro supporto) per poi vedersela cooptare come commissario PD, con l’aggravante che alla sua prima intervista chiuse incomprensibilmente subito le porte allo strumento delle primarie e alla seconda non ha rivolto nemmeno un ringraziamento al precedente segretario e a chi come me/noi consiglieri comunali PD dell’opposizione ha/abbiamo cercato in questi anni di fare un lavoro difficile e puntuale. Forse perchè i giochi sono già fatti? Forse perchè gli strateghi che stanno eterodirigendo le operazioni sanno di avere un candidato debole da sottoporre al vaglio dei cittadini, con lo strumento democratico delle primarie? Forse perchè non si vuole costruire una coalizione vincente, che scelga il proprio candidato in maniera trasparente?

Ad ogni modo, non è mia intenzione personalizzare o fare processi alle intenzioni ed allora lancio una proposta, una sorta di  “road map” che crei le condizioni per costruire un’alternativa di governo credibile e condivisa  alla giunta Spinelli che al di là di qualche selfie, in 5 anni ha prodotto il vuoto mischiato al nulla.

Si convochi a stretto giro una conferenza programmatica aperta a tutta la società civile per intraprendere un percorso che possa portare alla definizione di convergenze programmatiche e della futura compagine politico – amministrativa,da concludersi entro la metà di Marzo. Una volta individuato il perimetro della coalizione si indìcano subito ( 26 Marzo o 2 Aprile)  le PRIMARIE aperte di coalizione, affinchè siano poi i cittadini( e non le èlites di partito) a scegliere il candidato sindaco. Solo così possiamo rivitalizzare e riavvicinare il nostro  popolo, in modo credibile, ai valori e ai princìpi che ci caratterizzano.
Sono consapevole che verrò censurata o additata  come quella che vuole indebolire o distruggere il PD. Tutt’altro: la mia proposta vuole invece creare, senza ambiguità, le condizioni per   aggregare quelle forze ed energie positive nel largo campo  dei moderati  e del centrosinistra, anche per evitare quanto successo nella precedente tornata elettorale, dove la divisione delle forze di centrosinistra in campo e il mancato riconoscimento di candidati potenzialmente validi e legati al territorio, ci hanno portati alla sconfitta.
Nel percorso di ognuno  di noi ci sono dei momenti dove la passione e la razionalità devono lasciare spazio anche  al coraggio, quel coraggio di avere visioni e pensieri lunghi per il bene della nostra comunità, quel coraggio cui oggi al PD viene chiesto  inderogabilmente con senso di responsabilità di imbracciare se vuole veramente cambiare il destino di questo Comune, perchè il futuro è adesso.

La consigliera comunale di minoranza di Coriano
Fabia Tordi
Coriano, 14/2/2017

Allegato n. 2:

Cara Nadia,

a seguito dell’incontro di lunedì 20 febbraio intercorso tra me, te e i consiglieri Rambaldi e Paolucci, con la presente sono a proporti di valutare l’opportunità di un incontro, se interessata, con i componenti del neonato progetto civico ( progetto che sulla scorta di quanto detto oggi da Paolo Calvano sul Carlino, diventa un elemento centrale per poter vincere le prossime amministrative a Coriano) che ha come presupposto di fondo la sussistenza di convergenze programmatiche, la cui possibilità di essere portate a sintesi vanno verificate in tempi molto brevi e compiutamente.

Credo che il maggior partito di opposizione a Coriano di cui tu sei la coordinatrice, abbia il dovere di fungere da elemento coagulante di tutte le energie positive della società civile corianese, che vogliono impegnarsi attivamente per essere alternativa di governo rispetto all’attuale amministrazione.

Auspico sin d’ora che le proposte e le considerazioni da me avanzate pubblicamente nei giorni scorsi (lettera aperta al PD del 14/02/2017), possano essere considerate una base di lavoro politico-operativa, comune e condivisa, convinta (e non sono l’unica) che questo modus operandi trasparente e partecipativo, possa stimolare altre persone ad avvicinarsi al suddetto progetto civico.

Sollecito quindi, come già condiviso con voi nell’ultima riunione del 20 febbraio, ad aprire un dialogo col neonato progetto civico, attraverso un incontro congiunto. In caso non pervenga a strettissimo giro nessun riscontro al riguardo, ciò non potrebbe non essere interpretato come un definitivo disinteresse a partecipare alla costruzione del progetto civico sopra richiamato.

Attendo pertanto la tua disponibilità

Cari saluti

Fabia Tordi

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