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Coriano: tra Farfalle, arche di Noè e GAS da sorvegliare

Il sindaco Spinelli si è ricandidata in extremis. Non c’erano dubbi, era solo un po’ di melina. L’11 giugno gli elettori di Coriano dovranno scegliere dunque tra quattro candidati: Domenica Spinelli per “Progetto Comune”, Alessandro Leonardi per “Insieme per Coriano”, Maria Rosaria Apicella per il “MoVimento 5 Stelle” e Oreste Godi per “Coriano Sinistra Unita”.

Il sindaco uscente ha presentato la sua candidatura con un’intervista ed una conferenza stampa.

Interessanti i concetti espressi:
Non è lei (Mimma Spinelli) che si ripresenta, ma il Progetto Comune di 5 anni fa. Forse si è dimenticata che in 5 anni il progetto comune ha perso molti progettisti. Glielo ricordiamo? Dopo un anno (giugno 2013) si è dimesso il vicesindaco Arangio con queste belle parole:” Mi sono dimesso per una insanabile frattura tra me e il sindaco Spinelli. E’ stato uno scontro politico tra la politica del fare, la mia, e la politica dell’apparire, quella del Sindaco Spinelli”

Poi si dimette l’assessore al bilancio Guarino (agosto 2013).

Poi si dimette (settembre 2015) l’assessore ai lavori pubblici Jari Forte che tra l’altro motiva: ” «In questo percorso ho avuto la conferma che la politica per qualcuno è solo immagine, io invece credo che sia fare le cose, per davvero e bene”. Rispetto a 5 anni fa, si sono salvati solo in tre.

A dir poco sconcertanti le prime proposte programmatiche. A parte le attività che una amministrazione dovrebbe fare a prescindere (manutenzione strade, piste ciclabili ecc), svettano due realizzazioni uniche: un gattile al posto del canile e una residenza per “attori”. In cosa consisterà una residenza siffatta?

Il dibattito politico corianese però vola anche molto alto e non solo per merito della farfalla che svolazza nel simbolo di Progetto Comune: vi ha fatto irruzione perfino la Bibbia con l’Arca di Noè. Così la Spinelli ha bollato la lista Insieme per Coriano. L’esempio voleva essere dispregiativo, ma nelle Sacre Scritture l’Arca rappresenta il simbolo di salvezza dell’umanità e della vita che rinasce. Dopo la Spinelli?

Intanto i 5 Stelle sono in giro con i banchetti dalle 8,30 alle 12,30 “per incontrare e ascoltare le idee, i disagi, le proposte sulle problematiche del nostro bellissimo territorio”. La deputata pentastellataGiulia Sarti ha però già le idee chiare prima di aver ascoltato chicchessia:” “Vogliamo rilanciare il turismo nell’entroterra di Coriano organizzando insieme ai cittadini manifestazioni enogastronomiche e attività…”. Sicuramente Giulia Sarti sa che a Coriano vi sono 1 hotel, 7 agriturismi e 4 B&B. Mentre le manifestazioni enogastronomiche non fanno certo difetto, a cominciare dalla frequentatissima Fiera dell’Oliva che dura una settimana intera. Forse sarebbe più interessante capire cosa fare dell’asta commerciale della superstrada di San Marino o delle attività produttive ed artigianali.

Coriano Sinistra Unita ha un programma chiaro: tutto sotto il controllo del pubblico e nessuna iniziativa privata. Si va dai controlli ai produttori agricoli che vendono, a quanto spendono gli agricoltori per i loro consorzi e per loro associazioni di categoria. Ma anche i cittadini che si organizzano in GAS (gruppo di acquisto solidali) prima debbono passare il vaglio dell’occhiuta sinistra corianese. La cosa più curiosa, che denota scarsa conoscenza dell’azione di governo, è prevedere un’unica delega per gestire cultura, agricoltura e promozione turistica. Anche in questo caso dimenticandosi che il turismo necessità (anche) di posti letto.

Insieme per Coriano è impegnata in una campagna elettorale classica e tradizionale. Porta a porta e frazioni. Un’attività che serve soprattutto a far conoscere il candidato a sindaco e le proposte di candidatura per la lista. Leonardi ha urgente bisogno soprattutto del primo elemento, data la sua notorietà non proprio universale. Ma anche, ce lo permetta, di un buon personal shopper, quella nuova figura professionale che aiuta ad acquistare i vestiti più adatti. Non che un candidato a Sindaco non si possa mai permettere di mettersi comodo, ma chi si propone per indossare la fascia tricolore potrebbe anche proporre abbinamenti meno arditi.

DaCoriano

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