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Coriano, il Team Bota contro la sindaca: “Ci oscura”. Lei: “Non ne so nulla”

“La sindaca Domenica Spinelli ci ha imposto di coprire i cartelloni e gli stampati che rappresentavano la nostra associazione e ci è stato “chiesto” di levare i volantini e qualsiasi opuscolo informativo presente. La motivazione? La convinzione, quantomai errata, che siamo politicamente schierati”.

A puntare il dito contro il primo cittadino di Coriano sono i ragazzi del Team Bota, l’associazione di volontari riminesi e romagnoli che a inizio pandemia avevano o deciso di unire le loro forze per sostenere i loro concittadini, specie quelli più deboli, che vivono soli o i più anziani.

Evento occasionale “Gramigna”, in programma a Coriano l’11 luglio scorso. “L’amministrazione locale si è resa protagonista di un gesto a nostro avviso inappropriato e duro, che abbiamo pertanto deciso di rendere pubblico.

Spiegano i ragazzi sulla loro pagina Facebook che “durante la manifestazione, come associazione TeamBòta eravamo presenti per fare conoscere la nostra realtà, che da un anno e mezzo opera su Rimini, Coriano e Santarcangelo (oltre che per un periodo su Padova e su altre città italiane) con costanza e dedizione, spinta solamente da un senso di comunità, generosità ed amore verso il prossimo. Fattori che al giorno d’oggi sono forse considerati straordinari e fastidiosi.

Da un anno e mezzo come associazione di volontariato lottiamo per restare fuori da dinamiche che riguardano una sfera che non interessa la nostra realtà. Da un anno e mezzo combattiamo, sempre con il sorriso, per non farci strumentalizzare, per non far mettere bandierine sulla nostra attività, e per cambiare questo modo ormai obsoleto di guardare le cose.

Da un anno e mezzo ci facciamo in quattro, con piacere e convinzione, solamente con un obiettivo: dare sollievo e garantire un aiuto a chi in questo momento si trova più in difficoltà.

La sindaca Domenica Spinelli respinge ogni addebito “era un evento promosso dalla Pro Loco e chi lancia queste accuse deve rispettare la Pro Loco. Io non so nulla delle accuse che mi ha lanciato questo associazione”. 

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