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Dopo le polemiche a Coriano pienone per il libro sulla storia del PCI

Viste le premesse, con le polemiche finite sui giornali e sui social nei giorni precedenti, la presentazione del volume di storia scritto da Paolo Zaghini (“Il Partito Comunista a Coriano. 1921-1991” edito da La Piazza) non poteva che essere un successo. E così è stato con oltre centoventi persone presenti sabato pomeriggio alla Cantinetta della Corte di Coriano ad ascoltare l’Autore, gli ex Sindaci Sergio Pierini e Giovanni Girolomini, l’on. Giovanna Filippini. Dibattito presieduto dal consigliere regionale Nadia Rossi.

Zaghini ha ripetuto più volte nel suo intervento che quello che lui ha scritto è un libro di storia, di storia politica, di un partito che ha combattuto il fascismo, ha fatto la Resistenza, ha governato il Comune di Coriano per oltre sessant’anni ricostruendolo dalle macerie della guerra, trasformandolo da realtà completamente agricola in una delle zone produttive più importanti del Riminese, compiendo scelte fondamentali per la risoluzione di problemi atavici come quella del rifornimento idrico, governando in mezzo a mille difficoltà la presenza e la crescita della Comunità di San Patrignano, gestendo tutti i problemi che la presenza dell’impianto di incenerimento di Raibano ha creato nel territorio circostante, volendo con tutte le forze la realizzazione di un parco fluviale sul Marano.

Un Partito di massa, con un migliaio di iscritti su poco più di seimila abitanti, per oltre un ventennio. Capace di ascoltare la sua gente e di costruire soluzioni ai problemi del territorio.

Questo libro contiene molti dati. E’ costruito, in una suddivisione cronologica, attraverso la narrazione delle vicende amministrative e politiche dei cinque Sindaci corianesi, dal 1944 al 1993: Carlo Zaghini, Renato Muccioli, Gianfranco Geminiani, Sergio Pierini, Giovanni Girolomini. Ogni capitolo è suddiviso in due parti: nella prima sono raccontati i fatti amministrativi, nella seconda l’attività del Partito Comunista Italiano a Coriano. In più c’è un capitolo di apertura dedicato agli anni del fascismo e della Resistenza (1921-1944).

Il focus del libro sono le vicende del PCI corianese, che si intrecciano strettamente con la storia amministrativa del Comune. Sono le storie dei suoi uomini e delle sue donne.

“Il libro che Paolo Zaghini consegna ai lettori corianesi consente di comprendere come Coriano si sia trasformata nel secondo dopoguerra da realtà totalmente agricola a zona produttiva tra le più importanti del territorio riminese. Lo fa analizzando le scelte che gli amministratori pubblici nel corso dei decenni hanno operato governando per oltre sessant’anni il Comune, ma contemporaneamente legge queste vicende storiche attraverso l’azione e le scelte compiute dal partito che in questo lungo periodo ha governato: il Partito Comunista Italiano. Sono i suoi uomini e le sue donne che pensano e progettano il futuro del territorio, compiendo errori certamente ma azzeccando nella stragrande maggioranza dei casi il percorso giusto da attivare e da gestire.
E’ una storia importante quella della sinistra corianese, sia per quello che ha costruito per la nostra popolazione sia per il peso politico che essa ha avuto in ambito provinciale” (dalla Presentazione di Sergio Pierini).

Ma Pierini conclude la sua presentazione nel volume dicendo: “Poi qualcosa si è rotto, la grande forza della sinistra corianese si è dispersa (in gran parte nel non voto) ed è arrivato il 2011 e i governi comunali di centro-destra. Ma questa è un’altra storia”.

L’on. Filippini, partendo da questa storia così importante, ha concluso il suo appassionato intervento dicendo che ora, il 12 giugno 2022, ci sono le condizioni perché questa storia interrotta possa essere ripresa, che la coalizione di uomini e donne che stanno impegnandosi per chiedere il voto ai corianesi possa riprendere, correggendo e innovando, quel percorso che dieci anni fa è stato interrotto. “Coriano ha bisogno di un governo riformatore, capace di governare i prossimi difficili anni post-pandemia e post-guerra, concreto, propositivo, che sappia superare questi anni fatti solo di chiacchiere e di immagini (del Sindaco). Cristian Paolucci, candidato Sindaco di Coriano Futura, e la sua squadra possono riprendere il filo che si è rotto e costruire, assieme ai cittadini, un nuovo progetto per Coriano”.

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