Home > Ultima ora cronaca > Coronavirus, Donini: “Larga diffusione in Regione, in arrivo provvedimenti”

Coronavirus, Donini: “Larga diffusione in Regione, in arrivo provvedimenti”

“Non siamo tra le Regioni in cui i numeri hanno raggiunto cifre particolarmente preoccupanti in questi giorni, ma possiamo affermare che il virus in Emilia Romagna si stia diffondendo largamente, per quanto i numeri non siano paragonabili con quelli di inizio pandemia durante le prime settimane del lockdown“. Con queste parole l’assessore alla sanità della Regione Emilia Romagna Raffale Donini ha esordito in video conferenza da Piacenza per commentare l’andamento giornaliero dei casi accertati e della situazione negli ospedali.

Nella giornata di oggi sono stati accertati  544 in più rispetto a ieri, su 13.563 tamponi eseguiti. Dei nuovi positivi, sono 252 gli asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. E’ stato purtroppo registrato un decesso mentre invece 12 pazienti in più di ieri sono stati ricoverati in terapia intensiva (a Rimini sono ricoverati in terapia intensiva 4 pazienti, come ieri).

Nelle prossime settimane arriveranno provvedimenti regionali per contrastare la diffusione del virus. Per esempio l’assessore Corsini incontrerà i Prefetti delle Province per quel che riguarda la situazione trasporti”. L’assessore ha poi raccomandato l’uso costante delle mascherine, l’importanza del distanziamento interpersonale e dell’igienizzazione frequente delle mani. “Non dobbiamo aspettare che ci sia un vigile – ha detto – per indossare la mascherina anche all’aperto“.

Donini ha poi annunciato che ogni settimana verrà trasmessa una diretta su Facebook dalla pagina della Regione per il consueto aggiornamento sull’andamento dell’epidemia di coronavirus.

Da Piacenza sono poi arrivate alcune precisazioni in merito alle cause di mortalità per complicanze da coronavirus. “In Regione per quel che riguarda le complicanze, la trombosi è la principale causa di mortalità in seguito allo sviluppo della malattia”.

Per quel che riguarda l’ambito dei contagi “il più frequento è quello familiare“.

Scroll Up