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Coronavirus e turismo, Gnassi: “Serve autocertificazione per gli ospiti sullo stato di salute”

Microfoni e riflettori sulla stagione balneare che verrà e sul futuro del turismo. Il sindaco Andrea Gnassi è intervenuto questa mattina a Radio1 Rai nel programma “Radio 1 giorno per giorno”, dedicata al tema della ‘fase 2’ del turismo, con le prospettive per la prossima estate ma con lo sguardo soprattutto al futuro dell’intero comparto, che – ha ricordato il sindaco – coinvolge circa 4 mlioni di lavoratori.

Il turismo balneare rappresenta ancora il 70% del Pil del turismo e la riviera romagnola contribuisce al Pil del Paese e alla coesione sociale – ha spiegato – Il tema quindi non è  a che distanza metteremo gli ombrelloni, se a uno o due metri. A Rimini, in Romagna, come del resto in gran parte delle zone costiere italiane, abbiamo una grande capacità di organizzazione, ce la faremo. Il tema vero è che oltre alle distanze degli ombrelloni serve un pensiero, serve una politica industriale. Cambia la domanda, cambia il modo di viaggiare, serve quindi un piano straordinario a breve, medio e lungo termine; nell’immediato serve credito alle imprese e liquidità, sostegno ai Comuni per le mancate entrate da imposta di soggiorno. Stiamo studiando protocolli che garantiscano la tutela giuridica per gli operatori turistici, perché col virus dovremo convivere: l’ospite sottoscrive un’autodichiarazione sul suo stato di salute, accetta il protocollo di sicurezza di bagnini e albergatori. Chi contrae il virus sarà allontanato dalla struttura e preso in carico dall’Asl”.

Nuovi protocolli e anche nuovi servizi: “Dobbiamo lavorare sull’aumento della qualità dei servizi. A Rimini stiamo lavorando sulle due dimensioni; spazio e tempo. Si allungheranno ad esempio i tempi della fruizione della spiaggia, con pasti e aperitivi sotto l’ombrellone, e come Comune abbiamo messo in campo il progetto Open Space per dare nuovi spazi alle attività. Occorre però una regia nazionale, i comuni potranno dare il loro contributo. Se ad esempio le spiagge cambieranno, servono certezze sulle concessioni balneari”.

Il sindaco ha inoltre confermato come si sta partendo coi lavori di manutenzione in spiaggia, “se ci saranno protocolli a livello nazionale che chiariscano le disposizioni, potremmo essere pronti a partire già tra fine maggio e inizio giugno”.

I nuovi servizi di spiaggia ed alberghi e la necessità di un sostegno immediato alle liquidità delle imprese sono state al centro delle interviste al sindaco Gnassi andate in onda su La7 questa mattina nella trasmissione Coffee Break e del servizio trasmesso ieri sera su Canale 5 in prima serata nel programma “Live non è la D’Urso”.

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