Corpus Domini, la Diocesi di Rimini chiude l’anno pastorale con la processione sul porto canale
3 Giugno 2026 / Redazione
La Diocesi di Rimini si prepara a celebrare la solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, tradizionale appuntamento che conclude l’anno pastorale e che rappresenta uno dei momenti più significativi di testimonianza pubblica della fede cristiana.
L’appuntamento è fissato per giovedì 4 giugno, quando la comunità diocesana si ritroverà nella chiesa di San Nicolò al Porto, luogo che negli ultimi anni è diventato un punto di riferimento per le attività legate alla missione e alla mondialità della Diocesi. Negli spazi del complesso hanno infatti sede diversi uffici pastorali della Curia, tra cui Missio, Migrantes e la Commissione Ecumenica e per il Dialogo Interreligioso, oltre a realtà di volontariato e solidarietà come il Centro di Aiuto alla Vita, la Fondazione Marilena Pesaresi e il Campo Lavoro Missionario.
La celebrazione si articolerà in tre momenti principali. Alle 20.30 il vescovo di Rimini, monsignor Nicolò Anselmi, presiederà la Santa Messa all’aperto nel cortile della chiesa di San Nicolò. La liturgia sarà animata dal Coro Ecumenico.
Al termine della celebrazione prenderà il via la tradizionale processione eucaristica lungo il porto canale fino a piazzale Boscovich, luogo che il prossimo 22 agosto ospiterà la celebrazione eucaristica presieduta da Papa Leone XIV per la Diocesi di Rimini.
Durante il percorso si alterneranno canti e momenti di preghiera. In occasione dell’Anno Giubilare Francescano sarà inoltre recitato il Rosario francescano con una particolare intenzione rivolta alla pace. La serata si concluderà con la benedizione del vescovo alla città e all’intero territorio diocesano.
“Il Corpus Domini è l’evento conclusivo diocesano dell’anno pastorale a Rimini. Inizia con l’Eucaristia perché dall’Eucaristia si riaccende continuamente il fuoco della missione“, sottolinea il vicario generale don Maurizio Fabbri.
La celebrazione vuole richiamare il ruolo centrale dell’Eucaristia nella vita della Chiesa e il legame tra fede e impegno quotidiano, evidenziando come l’incontro con Cristo sia chiamato a tradursi in gesti concreti di fraternità, servizio e attenzione al bene comune.
Un invito alla partecipazione arriva anche dal vescovo Nicolò Anselmi, che guarda sia all’Anno Giubilare Francescano sia all’attesa visita del Pontefice.
“Giovedì vivremo insieme l’annuale solennità del Corpus Domini. Questo è un anno particolare, non solo perché Anno Giubilare Francescano, ma anche per l’imminente visita pastorale di Papa Leone XIV. Invito tutti a raccoglierci attorno alla Santissima Eucaristia e a chiedere al Dio della pace, della comunione e dell’unità di illuminare il mondo con il dono della pace“.
La solennità del Corpus Domini si conferma così come un appuntamento che unisce preghiera, partecipazione e presenza pubblica della comunità cristiana, in un momento che la Diocesi propone come occasione di unità e riflessione in vista delle prossime iniziative pastorali.