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Crabs, il bicchiere è mezzo pieno?

Il basket Rimini Crabs si è presentato al suo pubblico ieri pomeriggio sulle tavole del Flaminio nella prima uscita casalinga contro un’avversaria storica come Senigallia, che incontrerà anche durante la stagione regolare; assurdo trarre conclusioni e prematuro esprimere giudizi. Ma vale la pena spendersi in qualche considerazione.

Metabolizzata la delusione del discreto pubblico presente per non avere voluto o potuto sfruttare tutta l’energia positiva generata dall’epilogo della scorsa stagione, ora non resta che “ricominciare da tre” come siamo abituati a fare da tempo immemorabile. E visto che siamo ancora in serie B, abbiamo un bravo tecnico ed un grande pubblico, possiamo farlo serenamente.

Ritorna anche in questa stagione la rubrica del “bicchiere mezzo pieno” e, anche se in questa fase conta ben poco, nel bicchiere tutto pieno ci mettiamo sicuramente l’ottimo lavoro di Andrea Maghelli, che trasformerà in una squadra vera un gruppo di giovani promettenti che solo 15 giorni fa non si erano mai visti nemmeno al bar.

Nel bicchiere mezzo pieno ci mettiamo l’attitudine a correre in velocità allungando la difesa aggressiva, cosa che già produce risultati utili e sarà senza dubbio il migliore biglietto da visita di una formazione così atletica, ma priva di lunghi di ruolo, al netto di Francesco Foiera, che come ruolo va di lusso, ma sarà obbligato a minutaggi contenuti.

Dal punto di vista individuale abbiamo visto che il bicchiere è mezzo pieno per: Busetto, Battistini, Foiera, Signorini e Toniato, né pieno né vuoto per Meluzzi, Pesaresi e Aglio e nel bicchiere mezzo vuoto trovano posto Maiello e Tiberti forse ancora in cerca di un ruolo preciso. Ma tutto questo vale limitatamente a questa uscita ed in attesa di Altavilla a riposo precauzionale per un lieve infortunio.

Più di tutto nel bicchiere mezzo vuoto ci sono: una buona dose di amnesie difensive nei finali di quarto, una relativa precisione al tiro ed una tenuta limitata al 35mo minuto che ha visto svanire una lusinghiera quanto effimera possibilità di vincere così ben costruita nel terzo periodo.

La sequenza del punteggio azzerato ogni 10’ è stata la seguente: 14/16 – 15/15 – 24/19 – 15/22 per un totale di 68-72 per i nostri non irresistibili avversari. E’ doveroso sottolineare che la tenuta fisica è calata troppo nell’ultimo quarto anche per l’unico arbitro presente che ha concesso troppe mani addosso ai rossi di Senigallia condizionando il risultato finale.

Niente di grave, anzi bene, Maghelli ed i ragazzi conoscono bene i loro limiti, i loro punti di forza e conseguenti margini di miglioramento. In una sola settimana si è vista una crescita lusinghiera che lascia ben sperare per le tre settimane che mancano al debutto ufficiale in campionato.

Allo straordinario pubblico del Flaminio non resta che sostenere con fiducia questi ragazzi a partire da domani, quando sarà presentata la campagna abbonamenti per garantire il calore e gli applausi che non sono mai mancati nel nostro mitico palazzetto.

Buona domenica

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