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Crabs, ci piacete così ma si deve ancora crescere

Analizzata nell’arco dei 40 minuti, non la possiamo definire impeccabile, ma per 30/35 minuti abbiamo visto la NTS Crabs che ci piace: veloce, aggressiva e convinta fino in fondo di portare a casa il risultato. Maghelli dice giustamente che la squadra è giovane e deve crescere. Ed il rischio di sbandare vistosamente era evidente, nei primi minuti, quando il ferro rifiutava regolarmente la superiorità riminese. In più ci metti che il loro robusto centro Kushchev banchettava nella nostra area ed il gioco è fatto, la miseria di 14 punti nel primo quarto regalando agli avversari un bottino che da tempo sognano.

Il cambio di passo, coinciso con un provvidenziale timeout e l’ingresso di Edoardo Tiberti, ha ribaltato tutto. Come sottolineato sempre da Maghelli, il giovane piemontese è stato la triplice chiave del successo: difendendo bene sul centro avversario, liberando Battistini dal carico difensivo facendo esplodere il Flaminio con le sue giocate e realizzando punti molto pesanti.

Il finale ha materializzato qualche fantasma, ma il +17 maturato col contributo di tutti era un’assicurazione ottima ed abbondante per chiuderla serenamente. Probabilmente non sarà sempre così, pensando già alla prossima domenica contro la terza forza della stagione attuale, in arrivo da San Severo (FG) con credenziali ben più spinose dell’avversaria di ieri.

Indubbiamente in generale il bicchiere è pieno, anche se non per tutto e tutti, dovendo registrare la peggiore percentuale globale da 2 punti bilanciata da un miglioramento ai liberi e nel bilancio perse/recuperate. Il dominio ai rimbalzi (45 a 40) ed i 22 assist, oltre a 6 stoppate, hanno cancellato ogni dubbio di vittoria certa.

Individualmente io li ho visti così:

DAVIDE MELUZZI: 7 punti in 34:37 minuti in campo, con 2/7 da 2 punti e 0/2 da 3 punti oltre a 3/4 ai tiri liberi, 8 rimbalzi, 1 perse 2 recuperi e 5 assist. Ha litigato col canestro in fase offensiva, ma si è ben comportato guidando la squadra. Bicchiere tutto pieno e 16 di valutazione Lega.

LUCA PESARESI: 9 punti in 29:44 minuti in campo con 1/2 da 2 punti e 2/6 da 3 punti, 1/1 ai liberi. Ha catturato 1 rimbalzo e servito 9 assist con 3 perse. Gli avversari conoscono la sua pericolosità dall’arco e gli riservano sempre un trattamento speciale. Limitato in fase offensiva, si è rifatto servendo con ottimo profitto i compagni. Bicchiere mezzo pieno e 12 di valutazione Lega.

GIUSEPPE ALTAVILLA: 0 punti in 06:28 minuti in campo, il diciannovenne brindisino debutta fallendo i due tiri da 2 punti che gli sono toccati e con una palla persa. Pochi minuti senza incidere, ha fatto rifiatare ai compagni e niente di più: bicchiere mezzo vuoto e –5 di valutazione Lega.

LUCA TONIATO: 0 punti in 12:37 minuti in campo, senza prendere tiri, 2 rimbalzi 1 persa e 3 assist. Pochi minuti facendo il gregario col lavoro duro e “sporco” e più in ombra di come ci siamo abituati a vedere. Bicchiere mezzo vuoto e 3 di valutazione Lega.

GIACOMO SIGNORINI: 9 punti in 18:09 minuti in campo fallendo l’unico tiro da 2 che si è concesso, ma piazzando un 3/3 con le triple dagli angoli. Senza tiri liberi prende 2 rimbalzi, 1 persa, 1 recupero e servendo 2 assist, ha fornito minuti di sostanza e qualità. Ha fatto bene la sua parte spiegando agli avversari che le triple non le mette solo il “Pesa”: bicchiere tutto pieno e 12 di valutazione Lega.

PAOLO MAIELLO: 0 punti in 03:30 minuti in campo senza prendere tiri, conclude con 2 rimbalzi. Pochi minuti, poco spazio e forse qualche patema per il concorso in palla persa della sconfitta casalinga precedente? Non è il caso, non è da questi particolari che si valuta un giocatore. Bicchiere mezzo vuoto e 2 di valutazione Lega in attesa di tempi migliori.

PAOLO BUSETTO: 5 punti in 15:40 minuti, con 1/5 da 2 punti e 1/5 da 3 punti senza liberi. Con 5 rimbalzi, 3 perse 2 recuperi e 1 assist ha perso lo smalto offensivo iniziale finendo a lungo in panca. Però è sempre efficace in difesa e copre bene, scusate s’è poco, il ruolo di play, guardia e ala. Bicchiere mezzo vuoto con -1 di valutazione Lega assolutamente ingeneroso per chi l’ha visto in campo.

LEONARDO BATTISTINI: ha travolto gli avversari (uno anche fisicamente) facendo di tutto e di più in 38:14 minuti in campo, metà dei quali passati volando sopra il ferro. 11/19 da 2 punti e 1/4 da 3 punti per 28 punti segnando anche 3/4 ai tiri liberi, oltre ad aver dominato con 10 rimbalzi, 2 stoppate, 4 perse e 2 recuperi. Bicchiere tutto pieno e 23 di valutazione Lega, applausi a scena aperta ed una bella iniezione di fiducia.

EDOARDO TIBERTI: 16 punti in 27:41 minuti in campo con 8/13 al tiro da 2 punti e 0/2 ai liberi, oscura i robusti centri avversari e con estrema naturalezza chiude la propria area spalancando quella avversaria. 9 rimbalzi, di cui 4 offensivi, 2 stoppate e 1 assist. Ha la capacità di trovarsi sempre nel posto giusto e nel pieno del gioco, mostrando buoni fondamentali: bicchiere tutto pieno e 24 di valutazione Lega.

JACOPO AGLIO: 2 punti in 13:20 minuti piuttosto in ombra, realizza 1/2 da 2 punti mangiandosi il primo tentativo, senza tentativi da 3 e senza tiri liberi, prende 3 rimbalzi, chiudendo con 1 assist. Riposa a lungo in panchina grazie all’ottima prova di Tiberti, per ricomparire nei minuti finali e fare bene la sua parte quando serve lucidità: bicchiere mezzo pieno e 4 di valutazione Lega.

ANDREA MAGHELLI: bicchiere mezzo pieno d’ufficio per il coach ed il suo staff, che ha saputo riprendere il mano il timone quando la barca sbandava ampiamente, cambiando il verso alla confusione che si stava generando con i tanti errori al tiro ravvicinato; un po’ travolto dall’insolito destino nel finale, che ha concesso agli avversari il miglior bottino della loro magra stagione, ma al 35° era anche legittimo archiviare e pensare alla prossima avversaria. 90 di valutazione totale per i suoi ragazzi contro il 66 degli avversari, non c’è proprio male.

Daniele Bacchi

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