HomePoliticaCroatti (M5S): “Il taglio del reddito di cittadinanza mette in difficoltà 4.200 riminesi”

Il senatore: "Come può un paese civile lasciare al proprio destino chi è in difficoltà?"


Croatti (M5S): “Il taglio del reddito di cittadinanza mette in difficoltà 4.200 riminesi”


31 Luglio 2023 / Redazione

“Il taglio del Reddito di Cittadinanza voluto dal governo Meloni in questa sciagurata battaglia ideologica condotta dalla destra contro i più deboli rischia di avere ripercussioni sociali enormi nei prossimi mesi. Quale futuro per i 2.564 nuclei familiari riminesi, 4.242 persone complessivamente coinvolte, che a giugno 2023 hanno percepito un RDC con importo medio di 460 euro grazie al quale, in tanti casi, hanno integrato uno stipendio da fame, insufficiente ad affrontare spese, bollette, affitto?”, chiede in una nota il senatore del MoVimento 5 Stelle Marco Croatti.

Che prosegue: “In Emilia-Romagna nel periodo tra gennaio e giugno 2023 i nuclei che hanno percepito almeno una mensilità del Reddito e della Pensione di Cittadinanza sono stati 38.478 con 69.402 persone coinvolte. Come può un paese civile lasciare al proprio destino chi è in difficoltà senza sostenerlo e senza predisporre adeguate politiche sociali? Rinnoviamo l’appello affinché questa decisione sia rivista, non si abbandonino migliaia di famiglie e non si scarichi sugli sportelli sociali dei comuni il peso di una situazione che non avranno il personale e le risorse economiche per affrontare. La sospensione del reddito e della pensione di cittadinanza, comunicata brutalmente con un SMS, creerà infatti enormi ripercussioni anche sugli enti locali, sempre più sotto pressione e alle prese con gravi problemi di bilancio”.

“Abolendo il Reddito di Cittadinanza il governo Meloni e le forze politiche di destra che la sostengono attuano una visione politica da legge della giungla in cui i più forti sopravvivono e i più deboli soccombono. Se non verrà affrontata questa situazione di fragilità sociale la rabbia potrebbe esplodere nel Paese molto presto” conclude Croatti.