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Dall’Ucraina alla “Borgata che danza” di Bellaria

Come ogni anno il Festival “La Borgata che danza” annovera tra i suoi partecipanti una Nazione ospite: quest’anno si è pensato all’Ucraina. Grazie ai buoni uffici di Fondazione Verdeblu e dell’Amministrazione Comunale di Bellaria Igea Marina, il Ministero della Cultura ucraino ha rilasciato un visto alla Filarmonica regionale di Cherkasy per otto suoi componenti al fine di poter partecipare alla manifestazione “La Borgata che danza”: Festival di strada di musiche e balli tradizionali, giunto quest’anno alla sua trentesima edizione, dal 27 al 29 maggio.

Il corpo di ballo della Filarmonica di Cherkasy, istituito nel 1957, presenta una ricca e prestigiosa storia caratterizzata da alte abilità, generi differenti che vanno dalle antiche canzoni popolari fino agli autori moderni; balli circolari, danze popolari ed umoristiche; balli cosacchi con colorati costumi tradizionali. Il gruppo ha ricevuto numerosi riconoscimenti e premi musicali per aver fatto conoscere la cultura popolare ucraina. I ballerini saranno a Bellaria Igea Marina, venerdì 27 per l’apertura del Festival e si esibiranno sabato 28 e domenica 29 maggio; il loro è stato in parte cofinanziato grazie ad una raccolta fondi svoltasi durante l’evento “Starcon Italia” (a Bellaria Igea Marina lo scorso weekend dal 19 – 22 maggio.)

Durante il Festival de “La Borgata che danza”, il corpo di ballo ucraino si esibirà in un ballo di benvenuto “Welcome dance Green rye green” a seguire “Spring Cossack dance”, il ballo umoristico “On the bench” ed una “Polka” inserendosi all’interno di un contesto conviviale e di condivisione, tipico della manifestazione “La Borgata che danza”, volta a ricreare momenti aggregativi e di confronto tra esperienze artistiche e culturali fra musicisti ed artisti.

La manifestazione, promossa dal Comune di Bellaria Igea Marina e realizzata dal Centro Culturale “Vittorio Belli”- Arte, Musica e Ambiente e dall’Associazione InArte, in collaborazione con Fondazione Verdeblu, Comitato Borgata Vecchia e con la direzione artistica di Gualtiero Gori quest’anno, per i suoi trent’anni, presenterà numerosi aspetti innovativi.

Oltre alle storiche osterie “da Marascòun” e “da Guiròin” curate dal Comitato della Borgata Vecchia, si affiancherà una nuova offerta gastronomica: la “Piazzetta delle Minestre” con i food truck curati dal ristornate Arquebuse che sforneranno gustosi primi piatti e la “Via della birra” dove si potranno degustare birre artigianali tedesche e nuovi menù proposti dal ristorantino L’insolito Posto.

Il programma definitivo verrà presentato alla vigilia della manifestazione; vista la presenza di importanti artisti, si invita la cittadinanza, i turisti e gli amici delle località limitrofe a partecipare alla “Borgata che danza 2022” per vivere assieme interessanti e coinvolgenti momenti di festa.

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