“Dobbiamo parlare!”: Licia Navarrini e Stefano Pesce al Video Podcast Live
16 Febbraio 2026 / Alexia Bianchi
CamERActing, imparare a stare davanti alla macchina da presa: Licia Navarrini e Stefano Pesce e riportano a Bologna il corso di Alta Formazione gratuita per attori
Per chi sogna di lavorare sul set, il talento è importante, certo, ma non basta. Serve capire come funziona davvero il lavoro dell’attore: i provini, le luci, la cinepresa, il rapporto con casting director e registi, la disciplina quotidiana. È da qui che nasce “CamERActing – Essere attori nell’audiovisivo”, Corso di Alta Formazione in recitazione cinematografica progettato e co-diretto da Licia Navarrini e Stefano Pesce, organizzato da Cronopios, arrivato alla quarta edizione, pensato per costruire competenze concrete e spendibili nel lavoro. Sono proprio loro, Licia e Stefano, i graditissimi ospiti del primo episodio del Video Podcast Live “Dobbiamo parlare!”, nato come prosieguo di ChiamamialleArti, che dal 2023 ha raccolto ben 50 interviste di personaggi che gravitano nel mondo della Cultura, delle Arti e dello Spettacolo nel nostro territorio. In questo nuovo progetto diventa centrale la presenza del pubblico, perché oggigiorno il confronto è diventato sempre più raro, e dunque sempre più prezioso: siamo costantemente connessi online, eppure restiamo distanti. Dobbiamo parlare, perché la relazione dal vivo resta insostituibile, senza filtri digitali. In questo video podcast incontriamo ospiti che gravitano nel mondo della creatività, costruiscono immaginari, raccontano il presente, sperimentano linguaggi nuovi. Con loro vogliamo aprire dialoghi per comprendere insieme cosa significa oggi fare Cultura e condividerla.
In un’epoca in cui tutto passa da uno schermo e la recitazione sembra ridursi a un’immagine giusta da esibire, Licia e Stefano con “CamERActing” riportano il discorso su un terreno molto più concreto: quello del mestiere. Licia, attrice di cinema, teatro e televisione, con una lunga esperienza teatrale – anche come aiuto regia al fianco di Leo de Berardinis – è un volto amatissimo dal grande pubblico per i quindici anni nei panni di Balia Bea della Melevisione, oltre a ruoli recenti come Laura nell’ultimo film di Marco Tullio Giordana La vita accanto. Stefano, attore, autore e formatore diplomato alla Paolo Grassi e specializzato con Luca Ronconi, con una carriera tra cinema, tv e palcoscenico, è rimasto nel cuore dei riminesi per aver interpretato il film Da zero a dieci di Luciano Ligabue girato qui in Romagna. Il corso di Alta Formazione è nato nel 2023, come raccontano Licia e Stefano, per dare agli attori strumenti reali, e soprattutto un contatto diretto con chi lavora davvero sui set e nei casting: il percorso è completamente gratuito e riservato a 12 persone residenti o domiciliate in Emilia-Romagna.
“CamERActing nasce da un’esigenza che io e Stefano abbiamo sentito: formare attori cinematografici sul territorio, offrendo loro tutte le opportunità e i ganci necessari per fare davvero questa professione. – afferma Licia – Esistono migliaia di corsi privati molto costosi, mentre il nostro è finanziato dalla Regione Emilia-Romagna con il Fondo Sociale Europeo: per noi è stato prioritario fin da subito che la partecipazione degli attori fosse a titolo gratuito. Dietro c’è un’idea chiara: il cinema italiano è stato a lungo Romacentrico, ma oggi – tra produzioni diffuse e Film Commission regionali – si può costruire una filiera professionale anche altrove. Del resto, come il mio maestro Leo de Berardinis diceva sempre, un attore non può mai smettere di studiare, il giorno in cui non si impara più niente è tempo di cessare la propria carriera”.
La caratteristica davvero più preziosa del corso è la rete di professionisti che vengono coinvolti ogni anno come docenti: casting director, registi, attori, coach di recitazione, figure tecniche e artistiche. “L’elemento etico è quello che spesso convince i grandi professionisti del cinema a partecipare: la gratuità per gli allievi e la sensazione di restituire in maniera costruttiva il proprio know-how. – spiega Stefano – Il metodo del corso è multi-artistico: c’è una linea di training continua e, parallelamente, moduli verticali con professionisti diversi, anche con visioni contrastanti. La filosofia mia e di Licia, infatti, è quella di non imporre mai la nostra visione: ognuno porta la propria professionalità, e la offre come proposta di lavoro agli allievi, che la declinano a seconda della propria sensibilità”.
Molti giovani attori arrivano al corso portando con sé dei pregiudizi costruiti da corsi-lampo, stereotipi e regole assurde che vanno smontate punto per punto, per ritrovare una verità personale. “L’unico modo per fare l’attore è essere te stesso, capendo cosa puoi portare di unico nel mondo dell’audiovisivo – aggiunge Licia – Questo lavoro di pulizia e di verità richiede tempo, e infatti la durata del percorso è di nove mesi, in modo da accompagnare davvero gli allievi tappa per tappa offrendo loro la possibilità di incontrare professionisti diversi, fare tentativi, sbagliare, aggiustare, imparare.”
E mentre il progetto cresce, si rafforza anche il legame col territorio: nuovi partner – come il Bellaria Film Festival di Approdi, che da quest’anno è tra gli enti promotori – occasioni di visibilità per i lavori degli allievi, relazioni che diventano tessuto professionale. “I professionisti che vengono da Roma rimangono positivamente sorpresi, e un numero sempre più ampio di colleghi vogliono partecipare come docenti. – racconta Stefano – Quando gli addetti ai lavori incontrano gli allievi, l’effetto non si esaurisce nella lezione, perché poi in seguito li incontreranno nuovamente ai casting o direttamente sui set”.
Per chi vuole capire dal vivo com’è strutturato il percorso di CamERActing, è previsto un Open Day che è anche un momento di restituzione pubblica, con la presentazione dei moduli e la proiezione del reel finale realizzato con gli allievi della scorsa edizione: l’appuntamento è il 23 febbraio al Cinema Teatro Perla, alle ore 19, a Bologna. Le iscrizioni al corso chiudono il 3 marzo, il bando si trova sul sito di Cronopios.
Insomma, CamERActing non promette scorciatoie, ma offre qualcosa di molto più raro: un contesto serio in cui allenarsi, fare esperienza del lavoro vero, capire cosa significa funzionare davanti alla camera senza tradire se stessi. Come dicono Licia e Stefano, offre la possibilità di imparare a ripulire e togliere, ma soprattutto ad ascoltare, finché la macchina da presa – che non perdona – smette di essere un giudice e diventa uno strumento: capace di mostrare, finalmente, “tutto ciò che non sei e, proprio per questo, anche quello che sei veramente”.
Alexia Bianchi
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Si ringrazia lo sponsor tecnico CIRCUS Bistrot (Piazzetta San Martino, 8, Rimini) per l’ospitalità.
Continuate a seguirci, buona visione e buon ascolto.
Il video podcast “Dobbiamo parlare!” è fruibile sui canali Spotify e su YouTube di “ChiamamialleArti”
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