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Janina Stars la drag queen di Riccione: “E’ un’arte e il vestito non basta”

Drag queen non è solo indossare degli abiti femminili ma è molto di più. Come racconta Gianfranco Cantiani, 42 anni, originario dell’Abruzzo ma riccionese di adozione. Quando sale sul palco si trasforma in Janina Stars, una drag queen molto conosciuta nei locali della riviera romagnola. Cantiani è riuscito a trasformare tutto questo in un vero e proprio lavoro.

Cantiani, chi è esattamente la drag queen?

«È un artista, attore, che sale su un palco indossando abiti femminili e confeziona spettacoli ballando, recitando anche in chiave comica, esasperando al massimo la femminilità, con mega parrucche abiti di paillettes trucchi e tacchi vertiginosi».

Quando è nata questa figura?

«Recitare en travesti esiste da sempre, solo per il recente passato in Italia ricordiamo in tv le famosissime Sorelle Bandiera o nel cinema “Il vizietto” con Ugo Tognazzi, e tanti altri».

Quando si è avvicinato a questo mondo?

«Per caso. Fin da piccolo amavo il mondo dello spettacolo, ma mai avrei pensato di creare un personaggio e che poi potesse diventare un vero e proprio lavoro».

Quali caratteristiche bisogna avere per fare la drag queen?

«Bisogna, innanzitutto, avere la mentalità dell’artista: quindi tanta creatività, fantasia, padronanza del palco, carattere, portamento e improvvisazione. Insomma, come ripeto sempre, non serve solo sapersi vestirsi da donna!».

Quando è nato il suo alter ego Janina Stars?

«È nato nel 1999, in un locale in riviera, dove si esibivano già drag queen storiche. E da lì, con molta gavetta, rinunce, prese in giro, sono riuscito a far capire cosa fosse questo personaggio. Il nome mi è stato dato da un’altra drag queen francese per caso ed rimasto sempre quello, non ha nessun significato».

Quante drag queen ci sono in Emilia Romagna? A Rimini e provincia, invece?

«Ne esistono svariate, ognuna con la sua particolarità: brave, meno brave, simpatiche, antipatiche, come in ogni settore credo. Nella provincia di Rimini, invece, c’è solo Janina, basta e avanza!». (ride)

Janina Stars è sempre molto richiesta, vero?

«Sì, forse perché il mio ruolo di drag queen ricopre vari settori, dalle discoteche passando per i ristoranti, i bar, le piazze, le feste private, matrimoni. Fino agli spettacoli veri e propri con tanto di corpo di ballo, vocalist nelle discoteche, dj set, disco pub e cabaret. Mi esibisco in tutta Italia senza problemi, ma ovviamente mi concentro di più su Romagna e Marche».

Fino a quando continuerà a vestire i panni di Janina Stars? Esiste un’età in cui le drag queen appendono i lustrini al chiodo?

«Beh, credo che un personaggio continui ad esibirsi fin quando il pubblico continua a sceglierlo. Non c’è un età, credo, per smettere. Ovviamente devi sempre emozionare ed emozionarti e divertirti quando sali sul palco. Un giorno tutto finirà, ma penso che lo vivrò con molta serenità».

Nicola Luccarelli

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