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Due rapine alla stessa ora della notte a Rimini e Miramare, colpevoli subito presi

Nel corso della notte, alle ore 2 circa, i Carabinieri della Stazione di Rimini Miramare hanno tratto in arresto, in flagranza del reato di rapina, P. M. W. I., peruviano classe 1992, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia. L’uomo, dedito al meretricio in strada lungo Viale Principe di Piemonte, ha avvicinato la vittima, un turista anconetano di 48 anni, proponendogli di consumare un rapporto sessuale.

Al rifiuto di quest’ultimo, il peruviano ha iniziato a palpeggiare ed abbracciare la vittima con insistenza e, approfittando della confusione del momento, gli ha sfilato il portafoglio. Però è stato subito bloccato dai Carabinieri della stazione di Miramare che stavano effettuando il servizio in borghese proprio per prevenire episodi di questo genere.

La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario, che non ha riportato lesioni da quanto accaduto. P. M. W. I., condotto in caserma, è stato dichiarato in arresto e trattenuto presso le camere di sicurezza della Stazione di Rimini Principale in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

Poco dopo, alle ore 3 circa, Carabinieri della Stazione di Rimini Porto hanno tratto in arresto, in flagranza del reato di rapina impropria, N. I., 25/enne di cittadinanza senegalese, senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia.

L’uomo, alle ore 02:30 circa, in via Vespucci, dopo aver avvicinato con un pretesto un ragazzo equadoregno residente a Rimini, si è impossessato  di 50 euro che il giovane teneva in vista nella tasca del giubbotto. Vistosi scoperto, il ladro ha spintonato violentemente la vittima e l’ha colpita al volto con la cintura dei pantaloni, per poi darsi alla fuga.

Ma il rapinatore è stato poco dopo rintracciato e bloccato dai militari  giunti sul posto dopo una chiamata al 112. La refurtiva è stata rinvenuta e restituita al legittimo proprietario che se la caverà con pochi giorni di prognosi per i colpi ricevuti al volto.

Condotto in caserma, N. I. è stato dichiarato in arresto e trattenuto presso le camere di sicurezza della Stazione di Rimini Principale in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

Al termine dell’udienza di convalida svoltasi nella mattinata odierna presso il Tribunale di Rimini, gli arresti sono stati convalidati e, per entrambi, in attesa della prima udienza dibattimentale, N. I. è stato sottoposto alla misura della custodia cautelare in carcere mentre P. M. W. I. dovrà giornalmente presentarsi ai carabinieri fino alla data del processo.

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