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Elezioni 2021. Scontro sui candidati nel PD, appello dei circoli all’unità

Nel Partito Democratico il dibattito è sempre sostenuto. Manca la data delle elezioni amministrative, ma la corsa alla candidatura di sindaco sta entrando sempre più nel vivo.

E’ di questi giorni un appello di 90 donne a sostegno della candidatura di Emma Petitti. La risposta non si è fatta attendere, con l’”ordine” partito dallo staff di Sadegholvaad di rispondere alle donne che sostengono la sua candidatura. Alcuni profili FB che hanno firmato l’appello per la Petitti sono stati cancellati dall’elenco degli amici dell’altro candidato, Sadegholvaad.

E siamo solo all’inizio. Facile immaginare che le primarie si presentano come un pericolo vero per il Partito Democratico.

Un pericolo di divisione e lacerazione difficilmente ricomponibile il giorno dopo. Già troppe, si sostiene tra i dirigenti del Pd, sono le situazioni dove le primarie hanno provocato alla fine la sconfitta alle elezioni vere. E’ successo a Riccione, con la vittoria di Renata Tosi, ed è successo anche a Cattolica con la vittoria di Mariano Gennari.

Soprattutto per questa ragione alcuni circoli del Pd di Rimini fanno un appello per ritrovare una soluzione unitaria.

E’ fondamentale che in questo scenario il Pd si presenti unito con la volontà di definire un candidato insieme alla coalizione. Ora, più che mai serve compiere il passo autorevole e determinato verso la definizione di un percorso unitario. Unità dentro il partito e dentro la coalizione che concordiamo deve essere trovata sui programmi. Riteniamo importante che questa unità si possa accordare anche nella definizione di una candidatura condivisa nella coalizione. E allo stesso tempo riteniamo di essere nelle condizioni di assumerci le nostre responsabilità, come gruppo dirigente, nel poter individuare il profilo giusto per dare un senso alla nostra esperienza di buon governo della città. Siamo fiduciosi nella capacità di riuscire a fare sintesi, e vediamo nelle primarie un rischio. Il rischio è nell’impossibilità di poterle gestire adeguatamente vista la difficile e attuale condizione sanitaria e soprattutto vista la ormai prossima scadenza elettorale (ancora prevista nella finestra 15 aprile- 15 giugno, salvo rinvii) che non ci dà la possibilità di avere il tempo per gestire poi anche le vere elezioni….”

“Chiediamo quindi entro tempi brevi, massimo dieci giorni, che la segreteria comunale, la segreteria provinciale con i rispettivi segretari e il segretario regionale Paolo Calvano si riuniscano per incontrare i due candidati per provare a trovare una sintesi insieme come una vera classe dirigente dovrebbe fare. “

Vedremo nei prossimi giorni se il Partito Democratico trova una soluzione oppure prosegue lo scontro fino alle primarie

 

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