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Elezioni regionali, il commento del segretario Pd Sacchetti: “Partito in crescita”

Alle 18 di oggi il governatore rieletto dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini sarà a Rimini per incontrare amministratori e cittadini e brindare al successo ottenuto domenica scorsa alle urne.
Per l’occasione il segretario provinciale del Partito Democratico di Rimini Filippo Sacchetti ha commentato a tutto tondo l’esito delle elezioni.
“In questa festa a festeggiare sarà anche il Partito Democratico di Rimini che, proprio domenica scorsa, ha confermato il trend in crescita dei suoi consensi, così come la credibilità e l’autorevolezza dei propri progetti, dei propri amministratori e dei propri candidati allorché le elezioni si avvicinano sempre più alla conoscenza del candidato/i e dunque dei risultati raggiunti e conosciuti direttamente dai cittadini.
Giovedì scorso il Centro Italiano di Studi Elettorali (CISE) della Luiss ha pubblicato un’interessante analisi dei flussi elettorali durante le regionali 2020 (https://cise.luiss.it/cise/2020/01/30/la-geografia-del-voto-in-emilia-romagna-le-aree-inurbane-non-sono-diventate-di-destra-lo-erano-gia/), facendo emergere come, citazione testuale, ‘ a Rimini, dove il centrodestra è storicamente stato più forte che in altre province (già nel 2016 la Lega aveva il 12.4% ed era la prima forza del centrodestra) e dove i seggi uninominali alla Camera e al Senato erano andati al centrodestra, il PD e il centrosinistra registrano il maggior aumento rispetto a tutte le altre province. Sei punti nel comune capoluogo e 5.9 nei comuni non capoluogo per il partito e +14.4 e +14.2 per la coalizione, corrispondenti a un +41.9 nel comune capoluogo e a un +46.7 nei comuni non capoluogo’.
Si tratta della conferma numerica di una percezione che già era emersa durante i mesi della campagna elettorale. Il PD, nella provincia di Rimini, ha condotto il suo viaggio a cavallo dell’anno attraverso quattro direttrici principali: la forza del candidato Bonaccini; i risultati per le comunità ottenuti da un centrosinistra largo, innervato da importanti esperienze civiche in regione e le proposte concrete per il futuro; il lavoro per lo sviluppo, la riqualificazione, l’innovazione compiuto sul territorio riminese da sindaci e amministratori; il radicamento e l’apprezzamento verso i 4 candidati. Il risultato dice chiaramente che la strada da percorrere anche in futuro, a partire dalla tornata di amministrative del 2021, non può che essere questa. Si parte da persone e idee, condivise con cittadini, associazioni, forze economiche e sociali, per avanzare la proposta di una visione di città e comunità, intorno alle quale costruire il consenso più ampio. Una proposta fatta di servizi alla persona, di rigenerazione urbana, di sviluppo che possa creare benessere e occupazione, a partire da quella dei giovani. Questo, ci ha detto il voto del 26 gennaio, è il migliore e più efficace antidoto nei confronti della demagogia vuota. E se c’è una cosa di cui domenica scorsa l’Emilia Romagna si è ‘liberata’ sono proprio le urla e l’arroganza di chi al nulla delle proposte preferisce la lite, il rancore e la strumentalizzazione.
Oggi brinderemo a Bonaccini e con Bonaccini, che ringraziamo anche perché è una persona che conosce questo territorio per esserci sempre, con la testa, con il cuore e con la presenza fisica. E brinderemo al Partito Democratico di Rimini e ai suoi candidati e amministratori non per fermarci ma perché consapevoli che questo successo è solo l’inizio di un lavoro, altrettanto duro ma appassionante, che ci attende i prossimi mesi e il prossimo anno”.

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