Emilia-Romagna, ok della Commissione ai bilanci delle aziende sanitarie
25 Maggio 2026 / Redazione
La Commissione Politiche per la Salute e Politiche Sociali dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ha espresso parere favorevole all’approvazione dei bilanci d’esercizio 2025 delle aziende sanitarie regionali, confermando la capacità della Regione di garantire la tenuta del sistema sanitario pubblico nonostante un quadro economico e finanziario particolarmente difficile.
“L’approvazione dei bilanci delle aziende sanitarie certifica ancora una volta la solidità del sistema sanitario dell’Emilia-Romagna e la scelta politica della Regione di continuare a investire sulla sanità pubblica e universalistica – dichiarano il capogruppo del Partito Democratico Paolo Calvano e la vicecapogruppo Alice Parma –. In un contesto segnato dall’aumento dei costi sanitari e dal mancato adeguamento del Fondo sanitario nazionale, la nostra Regione continua a garantire servizi, prestazioni e presa in carico dei cittadini senza arretrare”.
Il provvedimento approvato prevede il ripiano integrale delle perdite d’esercizio 2025 delle aziende sanitarie regionali per un importo complessivo di 118,1 milioni di euro, di cui 54 reali e oltre 64 milioni di euro che arriveranno nell’anno in corso quali rimborso del Fondo per la non Autosufficienza.
Nel documento viene evidenziato come il 2025 sia stato un anno particolarmente complesso per tutte le Regioni italiane, a causa di una crescita della spesa sanitaria del 3,6% a fronte di un incremento del Fondo sanitario nazionale fermo all’1,8%. Tra le principali criticità vengono richiamati l’aumento della spesa farmaceutica ospedaliera, soprattutto per farmaci oncologici e terapie innovative, i maggiori costi energetici e inflattivi, i rinnovi contrattuali del personale sanitario e l’impatto del nuovo nomenclatore tariffario.
“Ancora una volta le Regioni si trovano a dover sostenere costi crescenti senza un adeguato supporto da parte del Governo nazionale – proseguono Calvano e Parma –. Nonostante questo, l’Emilia-Romagna sceglie di garantire la copertura del disavanzo senza tagli ai servizi e continuando a sostenere il sistema sanitario regionale, a partire dal personale sanitario e sociosanitario. La scelta della Regione è chiara: difendere la sanità pubblica, continuare a investire sulla qualità dell’assistenza e garantire ai cittadini il diritto alla salute anche in una fase di forte pressione economica. È un impegno concreto che distingue l’Emilia-Romagna e che continueremo a sostenere con determinazione”, concludono gli esponenti dem.