Home > Ultima ora > Esenzione ticket anche nel 2017 per disoccupati, poveri, terremotati

Esenzione ticket anche nel 2017 per disoccupati, poveri, terremotati

Esenzione dal ticket per visite, esami specialistici e per l’assistenza farmaceutica. La Giunta regionale ha prorogato fino al 31 dicembre 2017 le misure a sostegno dei lavoratori colpiti dalla crisi (e di altre fasce deboli della popolazione) per l’accesso alle prestazioni sanitarie, e per le popolazioni interessate dal sisma che ha colpito l’Emilia-Romagna nel 2012. Le misure anticrisi, in vigore dal primo agosto 2009, e cioè dall’inizio della difficile congiuntura economico-finanziaria, sono giunte al settimo anno consecutivo, e prorogate per l’ottavo.

“La Regione Emilia-Romagna intende così ribadire priorità e impegni per chi vive in condizioni di forte disagio economico – sottolinea l’assessore alle Politiche per la salute, Sergio Venturi -, contrastando gli effetti della crisi sulla popolazione. Al tempo stesso si è deciso di prorogare il diritto all’esenzione dal ticket per situazioni di particolare difficoltà legate al terremoto”.

Le misure anticrisi

Nello specifico, le misure anticrisi (e dunque l’esenzione dal pagamento del ticket per visite, esami specialistici e per l’assistenza farmaceutica) riguardano i lavoratori che hanno perso il lavoro, sono in cassa integrazione, in mobilità o con contratto di solidarietà, e i familiari a loro carico.
Il provvedimento riguarda anche l’assistenza farmaceutica per i nuclei familiari emiliano-romagnoli in situazioni di estremo disagio sociale, individuati o in carico ai Servizi sociali dei Comuni.
A queste famiglie è garantita la distribuzione gratuita dei farmaci di fascia C, ovvero i farmaci distribuiti dalle farmacie delle stesse Aziende sanitarie. L’impegno della Regione per il mancato introito da ticket fino al 31 dicembre 2017 è stimato in 1 milione e 600 mila euro.

Scroll Up