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Estate 2022: in rivera crollano le rapine, a Riccione i delitti calano del 22%

Le Forze dell’Ordine tirano le somme dell’attività svolta nel periodo 1 giugno – 15 settembre 2022 in provincia di Rimini e confrontano i dati con quelli del precedente anno.

Il dato più significativo è il deciso calo del 36% delle rapine, con il 44% in meno di quelle commesse in strada, “mentre si registra un piccolo dato negativo, il lieve aumento del 6% dei furti”.
Sono il 2% in più gli arresti eseguiti e spicca il dato delle persone controllate che ammontano a più di 85.000 con un incremento del 75% rispetto allo stesso periodo del 2021, “attestando, pertanto, una costante ed efficace presenza sul territorio a garanzia dell’intera comunità”.

Interessante il dato scorporato per il Comune di Riccione, “oggetto questa estate di una frequente attenzione mediatica”: c’è stato “un sensibile calo della delittuosità complessiva del 22%, mentre i dispositivi di prevenzione e di controllo attuati in quel Comune hanno anche favorito un deciso contrasto alla microcriminalità etnica e giovanile (rilevante anche l’attività della Polizia Ferroviaria presso quella stazione), le cui iniziative sono state preventivamente intercettate, tanto da far registrare una flessione del 35% dei minorenni arrestati e del 56% dei minorenni denunciati in stato di libertà”.

Il  forte impegno delle Forze dell’Ordine “sul versante della vigilanza e della prevenzione – anche grazie alla significativa assegnazione di uomini inviati dal Viminale e alla costante presenza di reparti specialistici di Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza – ha consentito alla comunità riminese e ai tanti ospiti italiani e stranieri di questo lembo di Riviera, di vivere in sicurezza un’estate decisamente ricca di iniziative attuate sull’intero territorio provinciale”, commenta la Prefettura.

La serie di “azioni coordinate” non ha trascurato “il monitoraggio della rete internet che ha spesso consentito di anticipare potenziali disordini”.

Da notare che i controlli in materia di sommerso sul lavoro sono quasi raddoppiati: per la precisione, sono cresciuti del 99%.

Quanto al contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti – “numerosi e cospicui sequestri effettuati e con decine di persone denunciate per reati connessi, oltre a quelle segnalate alla Prefettura per i colloqui e le prescrizioni del nucleo operativo tossicodipendenze (art.73 DpR 309/90)” –  si nota la lieve flessione per la cocaina e quella molto più forte della quantità di eroina intercettata.

Anche sul fronte dei controlli in materia di contraffazione e sicurezza dei prodotti sono stati circa 28.000 quelli sequestrati e numerose le persone denunciate,

Infine sul versante della viabilità, “si evidenzia l’incremento del 20% delle pattuglie effettuate (vigilanza stradale, scorte, O.P.) che sono passate da 748 a 831, con un aumento del 23% delle patenti ritirate”.

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