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FantaCrabs: e se Rimini si comprasse un titolo sportivo per l’A2?

Il prossimo campionato del basket Rimini Crabs, ancora targato NTS Informatica, dovrà passare anche attraverso una modifica societaria. È stato fissato entro il 13 luglio 2017 il termine ultimo per la trasformazione in società dilettantistica a responsabilità limitata con un capitale sociale minimo da 10 mila euro per i club partecipanti alla serie B 2017-18. Dalla prossima stagione sarà requisito essenziale per l’iscrizione al secondo campionato dilettantistico nazionale.

Nel frattempo resta aperta la possibilità di acquisire il titolo sportivo di A2 in carico a Ferentino (girone Ovest) che esplora concretamente il mercato degli acquirenti. Al momento non si è ancora mosso nessuno: chi volesse dovrebbe (forse) vedersela con Cagliari, già lo scorso anno interessata a rilevare il titolo di Scafati, oppure una retrocessa dai playout dell’A2 o una non promossa dai playoff della B. Il termine ultimo per il trasferimento di sede ex articolo 139, unico istituto regolamentare disponibile per operazioni di questo genere, scadrà il 7 luglio contestualmente alle iscrizioni ai campionati nazionali di A2 e B.

Ci sarà mai qualcuno interessato a portarlo a Rimini? Una città con un circondario così popoloso, dotata di primarie dorsali autostradali e ferroviarie oltre ad aeroporto, nonché palmares sportivo di tutto rispetto, palazzetti adeguati e pubblico appassionato, avrebbe tutti i numeri per farlo.

In più, il tessuto a forte vocazione turistica di alberghi, ristoranti e agriturismo che può contare su di un territorio eterogeneo di grande valore, capace di offrire 3000 anni di storia e che si candida ad essere capitale europea dell’ospitalità, potrebbe trarre beneficio investendo in questo settore.

Se qualcuno si farà avanti farà solo bene, auguriamoci che questo bimestre che ci separa dalla data fatidica del 7 luglio sia proficuo. Accadrà? Penso di no, ma vorrei tanto essere smentito.

Daniele Bacchi

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