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Federconsumatori: lotta e prevenzione alle truffe. Le esperienze di chi le ha vissute in prima persona

La partecipazione di Federconsumatori al progetto di prevenzione e contrasto alle truffe nei confronti degli anziani, con il patrocinio del Comune di Rimini, della Prefettura e del Ministero dell’Interno, ha permesso ai nostri consulenti – scrive l’avv. Rita Liguori, consulente Federconsumatori Rimini – di confrontarsi direttamente con le esperienze vissute in prima persona dai partecipanti agli incontri svolti presso i centri anziani che hanno interessato il distretto Nord di Rimini, dalla costa all’entroterra.

Sono state riportate alcune situazioni divenute oramai dei casi “classici” come la cd. “truffa dello specchietto”, mentre alcuni hanno riferito di aver subito truffe molto articolate. Particolare il caso della signora,  che si è trovata davanti alla porta di casa una persona vestita con una tuta da lavoro bianca, e con in mano una sorta di “metal detector”, un dispositivo elettronico che avrebbe rilevato perdite di gas provenienti dall’abitazione dell’ignara vittima, la quale, allarmata dalla pericolosità della situazione, in assoluta buona fede faceva entrare il truffatore che, con una serie di scuse (“verificare se dai termosifoni usciva acqua”…) la distraeva riuscendo a sottrarle in poco tempo tutti i valori di casa. Molto diffusa è anche la pratica della telefonata – prosegue l’ avv. Rita Liguori, consulente Federconsumatori Rimini – di un parente dall’ospedale: una signora, in particolare, ha raccontato di essere stata contattata da una donna che fingendo di essere sua figlia raccontava di esser stata coinvolta in un incidente in cui altra persona era rimasta gravemente ferita; la finta figlia che aveva bisogno di soldi per evitare di andare in carcere, riferiva che all’ospedale era presente anche un notaio che sarebbe poi andato a casa della mamma a ritirare il denaro necessario. Per fortuna, nel caso di specie, la vittima riusciva a sventare la truffa con l’aiuto ed il consiglio del figlio.  

Questi episodi – conclude il consulente Federconsumatori Rimini – ci raccontano di una realtà che continuamente affina tecniche per riuscire a mettere a segno truffe a danno dei cittadini che sono chiamati a prestare sempre più attenzione  alle situazioni in cui vengono coinvolti.

E’ fondamentale quindi che il cittadino sia accorto nell’approcciarsi alle situazioni di ogni giorno e senza timore, ma con spirito critico, si confronti con i soggetti che richiamano la sua attenzione attraverso diversi mezzi”.

Articolo realizzato dall’avv. Rita Liguori, consulente Federconsumatori Rimini aps

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