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Federconsumatori Rimini: per stabilimenti balneari estate e “prezzi caldi”

Stabilimenti Balneari Estate 2022 : estate calda e prezzi caldi. Dal consueto monitoraggio sui prezzi dei servizi balneari realizzato dall’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori emerge che nel 2022 i costi registrano aumenti medi tra il 4% e il 5%, con picchi che in alcuni casi potrebbero arrivare al 12-13%.   

Federconsumatori Rimini commenta i dati: “L’ondata di caldo affollerà le nostre spiagge,  il servizio meteo prevede giorni all’insegna di anticiclone africano che sta portando la prima ondata di caldo del 2022, che toccherà temperature massime tipiche di Luglio, il fine settimana passato è stata una prima prova generale d’estate il bel tempo ed il caldo contribuiranno ad affollare le spiagge. Ma brutte sorprese attendono i vacanzieri e non  sotto l’ombrellone, infatti anche sul fronte degli aumenti dei servizi spiaggia si prevede un inizio estate calda. Con elementi di varietà, c’è chi aumenta l’affitto annuale dell’ombrellone, chi aumenta solo i servizi giornalieri anche in base al periodo,  chi l’affitto cabine ecc..

Un aumento a nostro avviso del tutto ingiustificato, giustificato dai gestori dovranno per sostenere maggiori costi determinati dalla forte spinta inflattiva sostenuta dall’aumento dei prezzi dell’energia.  Quella alle porte, sarà una stagione balneare segnata da minori restrizioni e misure di contenimento, che consentirà ai gestori di avere più clientela e di tornare a pieno regime ed avere maggiori introiti.  Nonostante ciò i costi aumentano, e con essi cresce il sospetto, in alcuni casi, di voler recuperare i mancati guadagni delle ultime due stagioni.

Nel dettaglio, crescono il costo della sdraio, dell’ombrellone e dell’abbonamento giornaliero. La ristrettezza dei bilanci familiari spinge i cittadini ad optare per fruizioni più brevi e meno onerose di tali servizi, tutti questi fattori incideranno sulle scelte in tema di vacanze degli italiani, i cui bilanci sono già duramente messi alla prova dai forti rincari (soprattutto nell’ambito energetico e alimentare), costringendo diverse famiglie o singoli/e a rinunce, oppure a vacanze “mordi e fuggi” ed opzioni low cost.  Le spiagge sono un bene comune. Sono un diritto. Non è che deve essere un privilegio di qualcuno andare al mare. E qui si inserisce anche la disponibilità delle spiagge libere. Purtroppo, in questi anni non sono sempre state completamente a disposizione e sarà cosi anche per il 2022. Gli eventi  sulle spiagge libere non possono diventare la regola e per un tempo di durata per  tutta la stagione .

I Cittadini che vogliono o che non possono permettersi un ombrellone o un lettino, devono poter  avere la facoltà di andare in una spiaggia libera, disponibile, praticabile , attrezzata con tutti i servizi del caso, e questo deve essere compito delle amministrazioni garantire tutto ciò.

                                                                                  

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